Inter-Sampdoria: dieci curiosità sul match di San Siro

Dieci curiosità su Inter-Sampdoria redatte da Opta Sport. In passato Quagliarella e i Icardi sono stati decisivi.

Le dieci curiosità su Inter-Sampdoria

Due sconfitte per l’Inter nelle ultime due partite di campionato contro la Samp, tante quante ne aveva rimediate nelle precedenti 24 sfide con i liguri (12V, 10N).

La Samp non batte l’Inter per tre sfide consecutive di campionato dal settembre 1991.

L’Inter è la squadra contro cui la Sampdoria ha perso più partite (63) e subito più gol (214) nella massima serie.

L’Inter arriva da cinque successi di fila in casa e in quattro di queste gare ha segnato almeno due gol.

La Sampdoria è rimasta senza gol nelle ultime due trasferte di campionato: l’ultima volta che non ha segnato per tre gare esterne di fila in Serie A è stata nel maggio 2016.

Era dal 2007/08 che l’Inter non rimaneva imbattuta nelle prime nove giornate di campionato – vincendo, la squadra di Spalletti eguaglierebbe la miglior partenza di sempre nell’era dei tre punti a vittoria (26 punti nelle prime 10 come nel 1997/98).

La Samp non totalizzava 17 punti nelle prime otto partite di un campionato di Serie A dalla stagione 2009/10, quando chiuse quarta.

Fabio Quagliarella, miglior marcatore della Sampdoria in questo campionato con cinque reti, ha segnato in ognuno degli ultimi tre incroci di Serie A contro l’Inter (due volte al Meazza).

Éder ha giocato 112 partite con la maglia della Sampdoria in Serie A, trovando il gol in 40 occasioni e realizzando 15 assist.

Mauro Icardi, che ha esordito nel massimo campionato con i blucerchiati, ha segnato in due delle tre partite di Serie A giocate al Meazza contro la Samp.

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