Cessione Genoa: Preziosi stoppa la pista svizzera “nulla di concreto”

boissano
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Continuano le voci sulla cessione del Genoa, tra Sri Group, il fondo ByBrook e la nuova pista svizzera che però il Presidente ha subito stoppato.

Il presidente Enrico Preziosi ieri si è goduto il suo Genoa pareggiare a San Siro contro il Milan e poi ha parlato di presente e futuro spiegando in primis quali sono le priorità al momento: “adesso non pensiamo alla vendita, ora conta solo la squadra – scrive Il Secolo XIX di oggi – e con quattro punti in due settimane il bilancio delle trasferte è buono”.

Il Genoa inizia a girare in campo e questa è una gran bella notizia, le nubi su Juric si stanno diradando e la tranquillità in classifica potrebbe agevolare anche sull’altro fronte caldo: quello della cessione societaria. Ieri Anselmi era a San Siro ospite di uno sponsor, il mentore di Gallazzi è sempre stato al fianco del Grifone da inizio campionato a oggi e questo potrebbe essere un segnale che la trattativa con Sri Group non è del tutto tramontata.

Nel frattempo arrivano notizie anche dall’Inghilterra. Nella city si vocifera di un’uscita dal fondo ByBrook di Tariq Hamoodi uno dei soci di Sri Group che sembrava nei giorni scorsi aver avanzato qualche corteggiamento al Grifone.

Sembra invece perdere quota la pista svizzera: il presidente Preziosi a Manchester ha avuto un incontro con il patron del Basilea Bernhard Burgener. Un sondaggio che non sarebbe per l’intero pacchetto azionario ma per entrare a Villa Rostan con delle quote, ipotesi che però il presidente Preziosi ha subito stoppato come riportato ancora da Il Secolo XIX: “Non c’è nulla di concreto, bisogna attendere la fine della due diligence”, una fase che sta andando avanti da giorni e che dovrebbe fare chiarezza sui conti del Genoa.

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