Finalmente Genoa! Tre squilli a Cagliari e prima vittoria

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Il Genoa batte il Cagliari 3-2 in trasferta e mette in cascina la prima vittoria stagionale con una prestazione maiuscola.

La strada del gioco era già tracciata. Occorreva invertire la rotta dal punto di vista dei risultati. Missione compiuta. Alla Sardegna Arena il Grifo batte un colpo. Forte e chiaro. E porta a casa la posta piena, dopo una gara condotta con autorevolezza, grinta e personalità. Nella prima frazione i ragazzi di mister Juric partono forte e dopo 7’ passano. Taarabt serve “al bacio” Galabinov, che controlla e fa secco Cragno. I padroni di casa provano a ripartire ma in campo c’è una sola squadra. Ancora Taarabt e Galabinov mettono alle corde la difesa sarda e fanno correre lunghi brividi sulla schiena dei tifosi cagliaritani (all’attivo anche un gran colpo di testa di Rossettini). Il gioco scorre fluido, Cragno mette una pezza in diverse occasioni ma nulla può sull’azione da manuale del calcio che va in scena al 35’: scambio Rigoni-Taarabt e destro “chirurgico” di quest’ultimo, che va a infilarsi nell’angolino. Doppio vantaggio rossoblù e si va al riposo.

Nella ripresa il Cagliari accorcia le distanze in apertura con l’ex-Pavoletti e regala alla cronaca una frazione maggiormente equilibrata. Il Grifo incassa ma non crolla, mantiene lucidità e ribatte colpo su colpo proprio nel momento di maggior pressione avversaria. Senza peraltro rinunciare a rendersi pericoloso in avanti. Fino alla mezzora, quando, su corner di Veloso, Rigoni mette in rete dopo il colpo di testa di Rosi. Sembra chiusa. Ma ecco che si materializza il rigore concesso dal signor Massa dopo aver consultato la “Var”, trasformato da Joao Pedro. Ancora una volta i ragazzi di mister Juric non perdono la tramontana e giocano il finale con il sangue agli occhi e senza perdere la testa. Arrivano un paio di occasioni clamorose, con gli avanti genoani che non riescono per un soffio a metterla dentro. Laxalt stampa un diagonale sul palo, il subentrato Rafael chiude su Galabinov e poi anche su Omeonga. Triplice fischio e game over. Prima vittoria, il Grifo è tornato.

 

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Nato a Genova nel 1985, appassionato di sport da sempre. Scrivo soprattutto di tiro con l'arco, grazie alla collaborazione con la Fitarco, e di pallanuoto nella sezione web dedicata de Il Secolo XIX. Negli scorsi anni sono stato uno degli speaker "sportivi" di Radio 19.