Giallombardo: “Tante novità e grandi ambizioni per il Mondiale”

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Patrizia Giallombardo assieme all'assessore Cavo
Patrizia Giallombardo assieme all'assessore Cavo

Oggi a Budapest prende il via la XVII edizione dei campionati del mondo di nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, nuoto in acque libere, tuffi e tuffi dalle grandi altezze.  Il direttore tecnico della Nazionale di nuoto sincronizzato Patrizia Giallombardo traccia gli obiettivi e presenta le ragazze.

Patrizia Giallombardo è la coordinatrice tecnica della Nazionale di nuoto sincronizzato dal 2012 e dopo le Olimpiadi di Rio de Janeiro è stata nominata direttore tecnico. Ha da poco compiuto 53 anni, il 19 luglio scorso, è sposata con l’ex consigliere federale Massimo Zunino e madre di Mattia. Quando parla delle sue ragazze le si illuminano gli occhi. “Arriviamo al mondiale con tante novità e altrettante ambizioni. Ci presentiamo con sei nuovi esercizi e sei nuove ragazze in squadra rispetto al 2016”. Una sfida nella sfida ma con obiettivi realistici. “Gli esercizi nuovi – continua – sono i doppi misti tecnico e libero, il doppio libero di Cerruti e Ferro, il singolo tecnico di Linda, la squadra free e il combo. Le new entry sono Galli, Musso, Di Camillo, Cavanna, Pezone e Sala, il 50% della squadra, tutte provenienti dalla Nazionale B. Ciò è stato possibile grazie al lavoro di uno staff collaudato e all’impegno delle ragazze che si sono fatte trovare pronte sostenendo gli stessi allenamenti della Nazionale A,  pur essendo più giovani”. Ha le idee chiare Giallombardo e fissa i paletti. “Con la squadra vogliamo confermare il quinto posto olimpico, restare davanti a Spagna e Canada e avvicinarci all’Ucraina, soprattutto nell’esercizio tecnico. Con il singolo di Linda Cerruti puntiamo a scalare almeno una posizione rispetto al settimo posto di Kazan 2015 e nel doppio Cerruti-Ferro vogliamo avvicinarci a Spagna ed Ucraina. Nel doppio misto tecnico e libero con Minisini, Flamini e Perrupato gareggiamo per le medaglie e anche nell’esercizio libero combinato possiamo migliorare un po’ e arrivare in zona podio”. “Nel porci gli obiettivi siamo realistici – aggiunge – pur sognando di arrivare in zona medaglia. La concorrenza è tanta, le avversarie sono molte e tutte bravissime, ma anche noi siamo cresciute. Negli ultimi cinque anni direi tantissimo e rispetto a dieci anni fa completamente. Fino all’anno scoro miglioravamo prevalentemente nella tecnica e da quest’anno anche sotto l’aspetto coreografico. Oggi proponiamo esercizi con nuove storie e nuovi elementi. Il prossimo step sarà la mobilità articolare”.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.