Ritiro Sampdoria: tutti quelli che si giocano la conferma

E’iniziato ieri il ritiro di Ponte di Legno della Sampdoria, Giampaolo inizia a lavorare con il gruppo, in tanti si giocano la riconferma.

C’è chi è partito per le alture con le rassicurazioni di partire titolare, chi sarà sicuramente parte del gruppo e correndo in montagna vorrà conquistare il cuore di Giampaolo per entrare negli undici e chi invece dovrà faticare, sudare e far vedere le proprie qualità per rimanere in blucerchiato evitando il calciomercato in uscita.

Ritiro Sampdoria: chi resta?

Sicuri della permanenza sono le colonne della scorsa stagione Viviano, Puggioni, Silvestre, Barreto, Torreira, Linetty, Praet e Quagliarella. Poi ci sono i nuovi acquisti, loro per forza di cose destinati a restare, altrimenti non sarebbero stati comprati, come Caprari, Murru, Verre e Kownacki. In questo gruppo c’è anche Capezzi ma la sua posizione è in bilico. Il centrocampo è troppo fitto, qualcuno dovrà partire, se non convincerà Giampaolo, e ha più di un mese per farlo, potrebbe andare in prestito. Discorso analogo per Djuricic che già l’anno scorso è spesso finito ai margini.

A dover lottare per un posto in blucerchiato ci sono anche i difensori. Regini è tornato a fare il centrale e Giampaolo lo vuole testare per inserirlo in rosa dopo il no al Cagliari, Bereszynski dopo sei mesi di ambientamento deve dimostrare di essere all’altezza. Più basse le quotazioni di permanenza di Sala e Pavlovic anche se in entrambi i casi va trovato prima un sostituto. Per il momento resta Alvarez ma lui più di tutti è legato al mercato, un trequartista arriverà sicuramente, se ne arriveranno due l’argentino verrà tagliato. Partirà sicuramente Dodò, con lui il giovane Bonazzoli chiuso dall’arrivo di Kownacki. Un mese per la conferma, Giampaolo nel ritiro di Ponte di Legno disegna la Sampdoria del futuro.

Condividi