Centrocampo Genoa: Radovanovic il braccio, Cecchini la mente

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Il mercato del Genoa si muove a centrocampo, piace l’esperto Radovanovic, Cecchini sarà rossoblù già domani.

Una trattativa già conclusa, quella per Cecchini, e una che sta iniziando a decollare nonostante il Chievo per ora tenga alte le pretese. Il centrocampo del Genoa è destinato a cambiare pelle e vicino a Veloso c’è bisogno di un giocatore che possa “fare legna” come si dice in gergo. Mandragora è la prima scelta ma l’affare sembra stia rallentando, e allora ecco l’ alternativa.

Genoa: Radovanovic e Cecchini nel mirino

Ivan Radovanovic sembra essere balzato in pole position, come spiega oggi Il Secolo XIX. Il serbo ha la forza fisica che serve al Grifone per non andare in affanno contro mediane potenti e poi ha quell’esperienza di cui Juric ha bisogno perché la squadra non crolli al primo contrattempo. Il Chievo non ha nessuna intenzione di fare sconti, per questo sarà importante anche capire quale sarà la scelta del giocatore. Mediano puro, Radovanovic, è arrivato in Italia nel 2008 e ha giocato con Atalanta, Pisa, Bologna, Novara e Chievo ed è proprio con la maglia gialloblù che ha trovato la sua consacrazione.

Radovanovic potrebbe essere il braccio, mentre la mente di scorta del centrocampo sarà Cecchini. Veloso avrà il posto assicurato, ma visti i tanti infortuni dell’ultima annata serve un giocatore che possa dargli in cambio. Cecchini, centrocampista di appena 20 anni argentino, in patria viene definito il nuovo Redondo, al Genoa basterebbe la metà del talento dell’ex Real Madrid per farne già una figura centrale del prossimo progetto. In tanti dicono che l’acquisto sarà messo  a segno insieme all’Inter, per ora solo voci, il Genoa lo avrà a disposizione per la prossima stagione, e questo basta a Juric. Il centrocampo del Genoa cambia pelle con il mercato, Radovanovic potrebbe essere il braccio, Cecchini la mente e domani si discuterà anche del sogno Bertolacci.

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Nato a Genova nel 1985, appassionato di sport da sempre. Scrivo soprattutto di tiro con l'arco, grazie alla collaborazione con la Fitarco, e di pallanuoto nella sezione web dedicata de Il Secolo XIX. Negli scorsi anni sono stato uno degli speaker "sportivi" di Radio 19.