Roma-Genoa 3-2: nel giorno di Totti spunta Pellegri

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Il Totti Day finisce con la vittoria all’ultimo respiro 3-2 della Roma sul Genoa grazie al gol di Perotti. Segna anche il baby Pellegri.

Roma-Genoa 3-2: il commento sul sito ufficiale rossoblu

In un Olimpico bardato a festa e pressoché esaurito in ogni ordine di posti per l’ultima in maglia giallorossa di Francesco Totti, il Genoa si scopre… guastafeste. Pronti, via e Pellegri, alla prima da titolare, divora metri, si presenta di fronte a Szczesny e lo trafigge. Sedici anni e la soddisfazione della prima rete in serie A! I padroni di casa accusano il colpo, il Grifo invece giostra con disinvoltura e ottima organizzazione. La difesa recupera spesso palla, in mezzo si verticalizza con efficacia e gli avversari vanno in difficoltà. Palladino cerca di sorprendere Szczesny da lontano, poi però Dzeko piazza la zampata vincente e ribadisce in rete dopo una conclusione sul palo (e un sospetto controllo di braccio). Il tifo sale, la Roma prova ad alzare i ritmi ma Veloso e compagni non smarriscono la rotta tracciata da mister Juric. Ci provano El Shaarawy e Nainggolan, poi tutti negli spogliatoi a rifiatare.

Nella ripresa Strootman e soci prendono in mano le redini del gioco. I rossoblù, però, non si fanno mettere sotto e continuano a recuperare palloni e a ripartire alla ricerca di spazi. Spiovono diversi cross dalle parti di Lamanna, che in un’occasione compie un intervento capolavoro e alza in corner. Nulla può, però, la terza linea genoana sulla botta di De Rossi, che porta avanti i suoi. Game over? Niente affatto. Perché il Vecchio Balordo ha ancora birra in corpo e voglia di stupire. Laxalt consuma per l’ennesima volta la linea di gesso e centra teso per Lazovic, che di testa fa 2-2. Cala il gelo sullo stadio. A scacciare gli incubi per gli uomini di Spalletti è Diego Perotti, che con il classico gol dell’ex regala i tre punti ai capitolini. Ora sì, è davvero finita. Il Genoa saluta la stagione 2016/2017 con una prestazione di spessore e con una piccola grande certezza. Se il futuro avrà la spensieratezza e la grinta di Pietro Pellegri ci sarà da divertirsi!

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Nato a Genova nel 1985, appassionato di sport da sempre. Scrivo soprattutto di tiro con l'arco, grazie alla collaborazione con la Fitarco, e di pallanuoto nella sezione web dedicata de Il Secolo XIX. Negli scorsi anni sono stato uno degli speaker "sportivi" di Radio 19.