World League: il Setterosa sfida l’Ungheria

Ultimo turno della fase preliminare di World League. Martedì 18 aprile alle 19 ad Avezzano il Setterosa vice campione olimpico riceve l’Ungheria campione d’Europa. Si gioca per il primato del girone B, dopo che entrambe hanno già guadagnato la qualificazione alla Superfinal di giugno a Shanghai e per i piccoli pazienti del Policlinico Universitario Gemelli di Roma. Sono loro, questa volta, i principali protagonisti dell’evento che unisce sport e solidarietà. In occasione della partita – trasmessa in diretta tv su Rai Sport +HD con telecronaca di Dario Di Gennaro – è prevista una raccolta fondi, libera e spontanea, per potenziare le attività cliniche e assistenziali del Servizio di Neuropsicologia e psicologia clinica dello sviluppo attivo presso l’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria infantile della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma,  diretta dal professor Eugenio Mercuri. “Con questi ragazzi è nata un’amicizia coinvolgente e sincera – racconta il citti azzurro Fabio Conti – A luglio, quando stavamo ultimando al preparazione ai Giochi Olimpici, siamo stati ospiti del Policlinico Gemelli per alcune visite mediche e abbiamo avuto il piacere di conoscere nuovi giovani tifosi che ci hanno travolto con il loro ottimismo e il loro sorriso. Abbiamo trascorso una giornata insieme ai bambini e alle rispettive famiglie e nel salutarci gli abbiamo promesso che ci saremo rivisti con la medaglia olimpica. A Rio abbiamo giocato anche per loro, che più di tutti meritano il nostro sostegno e la nostra solidarietà. Una donazione spontanea, piccola o grande che sia, contribuirà al fabbisogno del Policlinico Gemelli di Roma e alla ricerca scientifica, affinché questi ragazzi possano stare sempre meglio. Iniziative come questa dovrebbero essere più frequenti e la Federazione Italiana Nuoto e il Setterosa saranno sempre in prima linea”. Tra le azzurre impegnate con l’Ungheria c’è anche una studentessa di Medicina al primo anno presso l’Università Cattolica di Roma: l’attaccante della SIS Roma Domitilla Picozzi.

Il Setterosa torna ad Avezzano  a distanza di dieci mesi; l’ultima volta era stata il 29 giugno in occasione dell’amichevole ufficiale con la Cina vinta 14-6. L’Italia è seconda nel girone B con 7 punti, uno in meno delle magiare; nei tre turni precedenti successi con la Francia 14-4 a Firenze e 16-5 a Parigi e sconfitta con l’Ungheria ai rigori 13-11 a Budapest (i tempi regolamentari si erano conclusi 10-10). Le azzurre sono in collegiale a Roma fino a domenica 16 aprile e lunedì 17 si trasferiscono ad Avezzano. Per il collegiale sono state convocate 19 atlete: Domitilla Picozzi (SIS Roma), Elisa Queirolo, Laura Barzon e Sara Dario (Plebiscito Padova dal 16 aprile), Rosaria Aiello e Federica Radicchi (Waterpolo Messina), Giulia Gorlero (NC Milano), Giulia Enrica Emmolo (Olympiakos dal 16 aprile), Arianna Gragnolati e Federica Eugenia Lavi (Rapallo Pallanuoto), Chiara Tabani (Sabadell), Valeria Palmieri e Arianna Garibotti (L’Ekipe Orizzonte), Caterina Banchelli (RN Florentia), Luna Di Claudio (Cosenza Pallanuoto), Chiara Ranalli (Pescara Pallanuoto) Giulia Cuzzupè (RN Imperia), Agnese Cocchiere (Bogliasco Bene) e Izabella Chiappini (Waterpolo Messina aggregata).
Nello staff, con il commissario tecnico Fabio Conti, gli assistenti tecnici Paolo Zizza e Marco Manzetti, il preparatore atletico Simone Cotini, il team manager Barbara Bufardeci, il medico Gianluca Camilleri, il fisioterapista Federica Ancidei e la psicologa Flavia Sferragatta.

Le tredici convocate per Italia-Ungheria. Giulia Gorlero, Chiara Tabani, Arianna Garibotti, Elisa Queirolo, Federica Radicchi, Rosaria Aiello, Domitilla Picozzi, Sara Dario, Giulia Emmolo, Valeria Palmieri, Arianna Gragnolati, Laura Barzon e Caterina Banchelli.

Ingresso libero e donazioni spontanee. Il legame che si è sviluppato tra i pazienti pediatrici del Policlinico Gemelli e il Setterosa è particolarmente forte. Il 28 luglio scorso, pochi giorni prima della partenza per Rio de Janeiro, le azzurre guidate dal commissario tecnico Fabio Conti hanno trascorso la giornata insieme ai bambini dei reparti pediatrici del Gemelli, ai loro familiari e al personale sanitario. Si sono scambiati gli auguri e la promessa di tornare con la medaglia al collo. Il 18 aprile si ritroveranno insieme per festeggiare l’argento olimpico. Le donazioni dei tifosi che seguiranno la partita ad Avezzano contribuiranno in particolare a sviluppare il  servizio di Neuropsicologia e psicologia clinica del Gemelli, impegnato a curare bambini con disturbi dell’apprendimento e disordini di  linguaggio, nonché  bambini affetti da epilessia; i fondi raccolti serviranno anche a dare  supporto alle famiglie di bambini colpiti da neoplasie cerebrali.

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