30a GENOA – ATALANTA: 0-5: Genoa in crisi totale

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Genoa – Atlanta 0-5. Il risultato parla da solo. Il Genoa questa domenica dopo Pescara incassa ancora una volta 5 gol mettendo in mostra tutte le sue difficoltà in ogni reparto, sembrando una squadra lontana parente di quella vista nella prima parte di campionato. Colpa non solo della presidenza ma anche dei giocatori che dopo la sconfitta contro il Palermo di dicembre non sembrano più essere un gruppo coeso viste le tante incomprensioni sul terreno di gioco.
La posizione di Mandorlini è più che in discussione si ci aspetta una settimana molto difficile.

 

Partita dalle forti emozioni tra Genoa ed Atalanta, per il doppio ritorno di Preziosi e Gasperini che epr motivi opposti fanno battere il cuore ai 20 mila presenti al Luigi Ferraris.
La Gradinata Nord e tutto lo stadio accoglie l’ex allenatore del Grifone con una standing ovation da brividi che Gasperini ricambia visibilmente commosso.
Altro tipo di accoglienza per Enrico Preziosi tra i fischi e i tanti cori da parte della Gradinata Nord che lo invitano ad abbandonare la presidenza del club.

In campo i giocatori sembrano soffrire questa situazione e non riescono in nessun modo ad impensierire l’Atalanta, solo un tiro di Rigoni nei primi 10’ minuti di gioco.
I bergamaschi invece giocano con estrema naturalezza trovandosi in campo a memoria con un giro di palla incredibile, andando anche a sfruttare gli inserimenti di Kessie e Spinazzola. L’occasione arriva sui piedi del centrocampista ivoriano che con un sombrero prova a sorprendere Rubinho ma Burdisso salva sulla linea.
Pochi minuti dopo, con un Genoa completamente in confusione in ogni reparto va vicino al gol Gomez ma è bravo Rubinho a mettere fuori e salvare i suoi.
Ma il gol è nell’aria ed arriva puntuale. Spinazzola recupera un pallone quassi dalla bandiera della fascia sinistra mette in mezzo n cross per Conti che in rovesciata insacca tra gli applausi di tutto lo stadio.
Per la squadra di Mandorlini è notte fonda dimostrando difficoltà enorme nella costruzione di gioco e in fase difensiva lasciando campo e gioco agli avversari.
Arriva anche il gol del doppio vantaggio neroazzurro. Kessiè si incunea in area di rigore salta secco Laxalt e Gentiletti e poi a Burdisso a metterlo giù in area e per Gavillucci non ci sono dubbi e fischia la massima punizione. Gomez va sul dischetto e non sbaglia.
Cala il gelo su Marassi situazione difficile anche dal punto di vista ambientale con la rabbia dei tifosi alle stelle stanchi di questa situazione. Il primo tempo si chiude con l’Atalanta in vantaggio e sotto i fischi di tutti.
Mandorlini prova a cambiare subito inserendo Hiljemark al posto di Gentiletti portando Izzo di nuovo in difea e abbassando Laxalt, ma la situazione non cambia e l’Atalanta trova anche il terzo gol con una giocata classica delle squadre di Gasperini. Uno-due splendido tra Kessie e Kurtic con lo sloveno che va sul fondo mette in mezzo per Gomez che non sbaglia e sigla il terzo gol.
La reazione per il Genoa non arriva anche con l’ingresso di Morosini per Ntcham. Ma la situazione per il Grifone si fa ancora più difficile con Pinilla che dopo un fallo su Berisha manda a quel paese Gavillucci che lo butta fuori lasciando i suoi compagni in 10.
L’Atalanta non si ferma e continua a giocare sfruttando anche l’uomo in più riesce a trovare il 4° e il 5° con Caldara, sugli sviluppi di calcio d’angolo e poi ancora una volta Gomez.
Il pubblico lascia sola la squadra abbandonando lo stadio anzi tempo.

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