I precedenti di Samp-Juve: da Ferroni a Cassano, gli eroi blucerchiati

Marco Ferrera racconta la storia dei precedenti di Samp-Juve. Blucerchiati vincenti 19 volte su 58 al Ferraris.

Si sono affrontate 58 volte a Genova ed il bilancio è quasi in equilibrio, con 19 successi blucerchiati, 18 pareggi e 21 vittorie bianconere, anche se rimarchiamo che nelle ultime dodici sfide al “Ferraris” i torinesi si sono imposti ben sette volte, con tre pareggi e solo due vittorie della Samp, il 3-2 dell’ultima giornata del campionato 2012-2013, con Buffon e compagni già campioni d’Italia: segnarono Eder , De Silvestri ed Icardi e Quagliarella e Giaccherini per gli ospiti.

Samp-Juve: quando la decise Cassano

Il gol di Cassano in Samp-Juve nell'anno della Champions
Il gol di Cassano in Samp-Juve nell’anno della Champions

L’altra vittoria è firmata Antonio Cassano, quando il 21 Marzo 2010 la conclusione da quaranta metri di “Fantantonio” sorprese Chimenti, quella sera estremo difensore bianconero e regalò tre punti importantissimi alla truppa di Del Neri, che a fine stagione ottenne la qualificazione alla Champions League.

Negli ultimi tre campionati sono arrivate altrettante vittorie dell’undici guidato da Allegri: lo scorso 10 Gennaio si giocò anche in quella occasione dopo la vittoria in un derby della Samp e prima Pogba ed in avvio di ripresa Khedira sembrarono incanalare il match verso un comodo successo bianconero ma la conclusione chirurgica di Cassano a metà ripresa rimise in partita la Samp, che nel finale fece soffrire non poco Buffon e compagni.

L’incornata di Vidal il 2/5/2015 diede alla Juve la matematica certezza del titolo con quattro giornate di anticipo  la rasoiata di Tevez il 24/8/2013 , prima giornata di campionato, decise con il minimo scarto anche quel confronto.

L’ultimo pareggio è vecchio di oltre sei anni, finì senza reti il 23/1/2011.

Samp-Juve: tutti i precedenti

Negli anni settanta la Vecchia Signora veniva spesso a vincere, pur soffrendo, a Genova e a metà di quel decennio fu grande protagonista Josè Altafini: il 30/12/1973 dopo la rete di Chiarenza realizzò una doppietta e la stagione successiva, il 3/11/1974, segnò ancora due volte prima della rete finale di Anastasi dopo che Giorgio De Giorgis, diciassettenne all’esordio, portò in vantaggio i suoi infilando il monumento Dino Zoff.

Solo il 10/1/1971 la Samp ottenne un esaltante successo per 2-0 con le reti di Giancarlo Salvi e nel finale di “Bisontino” Cristin.

Il 2-0 del 22 Maggio 1977 firmato Bettega e Boninsegna significò scudetto per la Juve, dopo un lungo testa a testa con il Torino e retrocessione per Lippi (allora capitano della Samp) e compagni.

Samp-Juve: la fuga di Ferroni

Quella massima serie che i blucerchiati ritrovarono solo cinque stagioni dopo e l’esordio fu con il botto, una di quelle partite rimaste negli annali della storia : il 12/9/1982 la fuga di Mauro Ferroni vanamente inseguito da Platini e la conclusione a fil di palo che infilò Dino Zoff, fresco campione del mondo a Spagna 1982, vanamente proteso in tuffo, rimane una delle reti più esaltanti nel ricordo dei tifosi blucerchiati contro lo squadrone che si presentò a Genova quel pomeriggio caldissimo con tanti campioni del mondo in campo ( Zoff, Gentile, Cabrini, Scirea e Paolo Rossi) oltre a due fuoriclasse come Platini e Boniek, ma l’undici di Renzo Ulivieri riuscì a centrare la grande impresa, trascinata  da Brady e Francis e da un giovanissimo Roberto Mancini.

Stava nascendo la grande Samp targata Paolo Mantovani ed il 21/12/1986 quattro reti in rapida successione nella ripresa firmate due volte da Vialli, Mancini e Briegel fissarono il 4-1 finale , il rigore con cui Vialli infilò Tacconi il 17/2/1991 fu un passo importantissimo nella corsa allo scudetto di quell’annata magica senza dimenticare la doppietta di uno scatenato Enrico Chiesa il 10/12/1995 .

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