Due moduli in ballo, Mandorlini disegna il nuovo Genoa

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Inizia oggi l’era Mandorlini al Genoa, il tecnico cambierà modulo rispetto al recente passato. Sarà 3-5-2 o 4-3-3.

Primo allenamento oggi a Pegli per il Genoa dopo lo sfacelo di Pescara, primo allenamento senza Juric e con Mandorlini a guidare la truppa. L’era del nuovo tecnico inizia in un martedì piovoso e con un ambiente attorno ancora molto caldo dopo la contestazione di domenica sera in aeroporto. I tifosi sono divisi, c’è chi non apprezza la scelta di Preziosi e chi comunque vuole dare una chance all’allenatore ex Verona che oggi inizierà a disegnare il nuovo Grifone.

Genoa: inizia oggi l’era Mandorlini

Mandorlini, nuovo allenatore del Genoa
Mandorlini, nuovo allenatore del Genoa

Sarà una squadra diversa rispetto a quella di Juric, anche se al momento non ci sono certezze sul modulo che Mandorlini vorrà utilizzare. A Verona, e in carriera, ha spesso giocato con il 4-3-3. Un assetto tattico a cui però il Grifone non è facile da adattare perché mancano gli esterni di difesa. Laxalt è troppo offensivo per coprire la fascia sinistra e Izzo si dovrebbe adattare in un ruolo non suo dall’altra parte. La sensazione è che lavorare con questa rosa sulla difesa a quattro non sia proprio semplice, visti anche i cinque gol presi a Pescara in una delle poche occasioni in cui Juric ha abbandonato la retroguardia a tre.

Mandorlini e la rivoluzione morbida

Probabile quindi che si vada verso un cambio morbido, con il 3-5-2 primo modulo di Mandorlini. Il tecnico dovrebbe confermare Izzo, Burdisso e uno tra Munoz, Gentiletti e Orban in difesa. Sulle fasce, posto che Laxalt è l’unica alternativa a sinistra, dall’altra parte Edenilson sarebbe avvantaggiato su Lazovic perché più preponso alla fase difensiva. Non è un dettaglio, la difesa rossoblù da due mesi a questa parte subisce più di due gol a gara, è lì che bisogna intervenire e in fretta. In mediana, senza Veloso che ne avrà ancora per un mese, Cataldi sarà il regista con Rigoni e Hiljemark ai suoi fianchi. Molte di più saranno le alternative offensive. Simeone e Pinilla potrebbero anche giocare insieme, ma più fcile sarà puntare su una coppia classica con il Cholito a fare da bomber e uno tra Palladino, Pandev, Taarabt o Morosini a dcare qualità alle giocate offensive giocando da seconda punta. L’era Mandorlini al Genoa è iniziata, il tecnico da oggi inizierà a disegnare il suo Grifone.

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