Sampdoria, Skriniar è diventato grande e il mercato lo guarda

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Dopo un avvio difficile, Milan Skriniar si è preso la Sampdoria. Il talento è sbocciato e ora il mercato parla anche di lui.

11 settembre 2016 la Sampdoria gioca contro la Roma all’Olimpico. Il primo tempo finisce 2-1 con rimonta da urlo blucerchiata, poi arriva la pioggia, tantissima pioggia. L’arbitro sospende il match per quasi un’ora, poi si torna a giocare su un campo fradicio e con situazioni mentali molto diverse rispetto a prima dell’interruzione. La Sampdoria gladiatoria dei primi 45 minuti non c’è più, i giallorossi prima pareggiano e poi al 90’ segnano il gol decisivo su rigore. Sul banco degli imputati va chi quel rigore, ingenuo e fischiato generosamente, lo ha commesso: Milan Skriniar, entrato da pochi minuti.

A soli 21 anni un errore del genere rischi di non digerirlo soprattutto se la partita dopo regali anche il gol partita al Milan, questa volta in casa. I blucerchiati puntano forte su di lui ma le prestazioni iniziano ad essere difficili da giustificare. Poi, sotto la guida protettrice di Silvestre, qualcosa cambia. Il roccioso slovacco prova a carburare, Giampaolo non lo toglie mai dal campo, e lui partita dopo partita inizia a bloccare anche gli avversari più temibili che si trova davanti.

Skriniar cresce: solo in tre hanno giocato più di lui

Il difensore della Sampdoria Skriniar
Il difensore della Sampdoria Skriniar

Nessuno riesce più a levargli la maglia da titolare di dosso anche perché il centro della difesa funziona a meraviglia. Silvestre comanda, Skriniar esegue con una pulizia rara per un ragazzo così giovane. E così oltre alle prestazioni anche i numeri danno ragione a chi ha sempre creduto in lui: con 2028 minuti è il quarto giocatore più presente nella Sampdoria 2016/2017 dietro solamente a Regini, Torreira e Silvestre.

Il fiore è sbocciato, ma la Sampdoria non può festeggiare perché deve proteggerlo in vista della sessione estiva di mercato. Milan Skriniar infatti è entrato nel mirino dell’Inter e sembra che Ausilio ne abbia già parlato con i dirigenti blucerchiati. Poi c’è la Fiorentina che lo ha monitorato e infine il Bayern Monaco che per lui si è mosso mandando un osservatore a Genova a dicembre. L’11 settembre 2016 è lontano e già dimenticato: Skriniar ora è una certezza.

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