Genoa e Samp: storia di un’altra domenica amara

Condividi

Il Genoa naufraga a Cagliari, la Sampdoria si beve un brodino (amaro) con l’Empoli. Il nostro Marco Ferrera esamina la ventesima giornata in chiave rossoblucerchiata.

Un’altra domenica negativa per le nostre squadre, con il Genoa sconfitto di goleada a Cagliari con l’ex Borriello grande protagonista e la Sampdoria che deve ringraziare il suo portiere-tifoso Puggioni che, sventando il rigore di Mchelidze, ha permesso di ottenere il secondo zero a zero casalingo consecutivo, dopo quello pre-natalizio contro l’Udinese.

Genoa: che naufragio a Cagliari

Lamanna bucato in Cagliari-Genoa
Lamanna bucato in Cagliari-Genoa

Il Genoa di Juric, orfano dei partiti Rincon e Pavoletti e degli infortunati Perin e Veloso è miseramente naufragato a Cagliari, dove la partita sembrava in discesa, grazie alla precisa incornata di Simeone ma negli ultimi cinque minuti della prima frazione il match è svoltato, con le reti di Borriello e Joao Pedro. Nella ripresa sono arrivate poi la seconda marcatura personale di Borriello ed il sigillo finale su rigore di Farias a rendere pesante la debacle in terra sarda ed a certificare il momento negativo, con le cinque sconfitte consecutive ed i soli cinque punti ottenuti nelle ultime dieci giornate, a fronte dei diciotto delle prime dieci.

Anche la difesa, con dodici  gol subiti negli ultimi cinque turni , non è più impenetrabile come nella prima parte di stagione, patendo oltremisura la mancanza di filtro nella zona nevralgica, con Veloso fermo ai box, Rincon troppo frettolosamente ceduto e con Laxalt che sembra aver esaurito la benzina: Cataldi è stato catapultato nella mischia con soli due allenamenti con i nuovi compagni e non ha sfigurato ma Cofie ha mostrato ancora una volta i suoi limiti, mentre lo stesso Rigoni, sballottato tra centrocampo e tre quarti, ha perso la brillantezza di inizio stagione. Diventa a questo punto fondamentale ottenere i tre punti domenica prossima contro il derelitto Crotone guidato dall’ex Nicola anche per sopire le eventuali contestazioni che diventerebbero inevitabili in caso di risultato negativo e che sono in parte già esplose sui social ed all’aeroporto di Cagliari da parte dei sostenitori che si erano recati in Sardegna.

Samp: pareggio contro un Empoli ordinato e niente di più

Puggioni para il rigore in Sampdoria-Empoli 0-0
Puggioni para il rigore in Sampdoria-Empoli 0-0

Anche la Sampdoria non sa più vincere ed ottiene un brodino opposta ad un Empoli molto ordinato ma certo non trascendentale, che lascia il “Ferraris” con un altro pari senza reti dopo quanto ottenuto contro il Genoa lo scorso ottobre: una divisione della posta ampiamente meritata dall’undici di Martusciello che addirittura nel primo tempo avrebbe potuto portarsi in vantaggio se Mchelidze avesse trasformato il rigore concesso per l’atterramento da parte di Palombo, che avrebbe anche meritato il rosso lasciando la sua squadra in dieci uomini per un’ora. L’arbitro Celi nella circostanza ha optato per la semplice ammonizione e Puggioni ha completato l’opera, sventando con un balzo sulla sua destra, sotto la Sud, il tiro dagli undici metri.

A quel punto l’inerzia del match passava ai padroni di casa che però hanno ruminato calcio nel freddo del catino genovese, creandosi un paio di occasioni importanti solo a metà ripresa, con Muriel e Fernandes, obiettivamente troppo poco per scardinare una retroguardia quasi mai in affanno. Giampaolo a fine partita si è mostrato soddisfatto, rimarcando anzi di aver sentito qualche fischio ingiustificato ai danni dei suoi, segnatamente Palombo, Regini ed Alvarez: questa volta la disamina del tecnico abruzzese non ci trova del tutto concordi, la squadra ha mostrato una chiara involuzione, mancando di accelerazioni e giro palla  necessari per superare avversari di questo tipo. Muriel da subito non è apparso in giornata e Schick non è riuscito ad incidere sottomisura anche perché ci si riduce sempre a giocare per vie centrali, ignorando sistematicamente le fasce laterali. Praet continua ad essere un oggetto misterioso mentre rimarchiamo la crescita costante di Skriniar che, pur in assenza di Silvestre, ha ancora una volta confermato i suoi progressi al pari di Pereira, che la società ha messo troppo velocemente sul mercato. Prima della fine del mese bisogna intervenire  acquistando un esterno difensivo sinistro, per riportare al centro un Regini chiaramente a disagio a giocarsi il posto con la coppia titolare Silvestre-Skriniar anche se domenica, in assenza dell’argentino, forse sarebbe stato più opportuno dare spazio a Pavlovic o Dodò, evitando a Palombo di doversi disimpegnare in un ruolo dove ha mostrato tutti i suoi limiti dovuti all’età ed alla mancata conoscenza delle letture di gioco difensive.

Alle porte ci sono, dopo l’impegno di Coppa Italia contro la Roma all’Olimpico, tre partite dalle quali non sarà facile trarre qualcosa di positivo, con le trasferte di Bergamo e Milano rossonera intervallate dall’impegno casalingo contro la banda Spalletti: a Muriel e compagni il compito di smentirci.

Condividi

Articoli correlati

Col Bologna l’efficacissima sintesi di una stagione sopra le righe

Rifulge l'undicesimo posto finale, condito con il record di...

Il Genoa saluta stendendo il Bologna rivelazione 2-0

Il boato dello stadio per Frendrup che al novantesimo...

Genoa e Bologna “derby” tra rivelazioni Gasperiniane

Non sarà una semplice passerella, ma neppure un'asperrima battaglia...

Roma ha confermato che Gila ha ancora qualche difettuccio da limare…nei prossimi due anni!

Innanzitutto, plaudiamo alla firma di Alberto Gilardino in calce...

A Palermo pagato l’approccio sbagliato. Per la Samp stagione comunque positiva

Col senno di poi, siamo tutti Guardiola e potremmo...