17a GENOA – PALERMO 3-4: Finale horror del Genoa. Il Palermo esulta

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Il Genoa perde in rimonta una partita che rimarrà impressa nella mente dei tifosi e anche dei giocatori. Al 77’ la squadra di Juric era in vantaggio di due reti e d in 13’ minuti ha presi tre gol per errori dei singoli su tutti Ntcham. Per di più il finale horror rossoblù è culminata con l’espulsione di Mattia Perin per una reazione.
Adesso per Juric ci sarà molto da lavorare per una trasferta difficile come quella di Torino senza Rigoni, Veloso, Rincon e Perin.

Genoa che mette subito in discesa la partita trovando il gol dopo soli 3’ minuti con una bella azione inziata con il cambio di gioco di Ninkvoci che trova preciso Lazovic, il serbo si accorge del taglio di Simeone, riesce a servirlo anche grazie alla deviazione di Rigoni, e l’argentino davanti a Posavec non sbaglia.
Il Palermo non sembra dare segni di vita e dopo la rete subita non accenna ad una minima reazione, dimostrando di avere problemi non solo di gioco ma anche di carattere.
Ed è nuovamente il Grifone, assoluto padrone del campo che va vicino alla seconda rete. Laxalt brucia in velocità Rispoli, vede al centro dell’area Simeone, ma il numero 9 rossoblù non riesce a coordinarsi e mette fuori.
Ma nel cuore del primo tempo il Genoa sembra un po’ adagiarsi e i rosanero trovano campo e coraggio e si affacciano anche dalle parti di Perin, ma le belle iniziative di Quaison non portano alcun effetto, poco supportato dai compagni.
Ma questo atteggiamento del Grifone fa arrabbiare non poco Juric, che non accetta errori di disattenzione, commessi a ripetizione in fase di impostazione regalando palloni pericolosi agli avversari.
La gara perde di intensità con il Genoa che non riesce più a pungere e aspetta il Palermo, facendo poco pressing e perdendo molti palloni.
Al 28’ doccia fredda per Juric. Veloso dopo uno scontro ina rea di rigore con Nestorovski rimane a terra, ma il Grifone riparte veloce con Cofie e Laxalt in contropiede, ma l’uruguaiano a tu per tu con Posavec manda alto. Purtroppo per il portoghese l’infortunio sembra grave e deve uscire in barella tra gli applausi del pubblico al suo posto Ntcham.
Con questo cambio il centrocampo del Genoa sembra molto più leggero e fa poco filtro mettendo in difficoltà la difesa.
Al 42’ arriva il pareggio del Palermo, Cofie perde palla sulla trequarti regalando il contropiede al Palermo, con Nestrovski che salta netto Burdisso serve Quaison nel cuore dell’area, gooco di gambe delo svedese e gol.
Risultato per quanto si è visto ne primi 45’ minuti per colpa di un Genoa poco deciso.
Nella seconda frazione dopo pochi minuti il Grifone rischia di passare in svantaggi per un errore clamorso di Munoz che regala palla a Henrique va sul fondo crossa per Nestrovski tutto solo in area, ma l’attaccante macedone apre troppo il piatto destro e mette furi. Sul ribaltamento di fronte Simeone va vicinissimo al pareggio con un colpo di testa bellissimo, ma il pallone esce di poco.
Rigoni e compagni prendono coraggio e campo trovandosi a meraviglia e arrivano in rapida successione ben due reti con assoluti Ninkovic e Simeone.
La prima porta la firma dell’argentino grazie ad un colpo di testa in torsione, servito da Izzo, che non dà scampo a Posavec.
Tre minuti dopo Ninkovic, che nel frattempo ha sciupato un’occasione clamorosa, si fa trovare pronto e con precisone di testa fulmina Posavec, facendo impazzire tutta la Gradinata Nord.
Ma Juric non può stare tranquillo perché al 69’ il Palermo accorcia le distanze grazie ad una bella punizione di Diamanti che trova la testa di Goldaniga, qualche colpa da attribuire anche alla difesa del Genoa che si è fatta trovare impreparata.
La partita subisce come nel primo tempo una frenata con il Grifone che cerca di gestire il pallone grazie anche al grande lavoro di Simeone che si muove su tutto il fronte d’attacco dando sempre ai compagni l’appoggio giusto.
Il Grifone potrebbe mettere in ghiaccio la partita con Ninkvoci ma il suo tiro fortissimo sul primo palo viene messo in angolo da Posavec.
Ma il Palermo non demorde e si fa pericoloso sempre di più. Da qui in poi incomincia il finale horror del Genoa.
Rispoli all’88’ trova il gol del pareggio su calcio d’angolo sfruttando ancora una volta la errata posizione della difesa.
Al 90’ arriva l’errore clamoroso di Ntcham in mezzo al campo che apre le porte ad 5 contro 1 sul quale il Palermo non dà scampo a Perin e trova il gol dell’incredibile 4 a .
Non è finita perché Perin perde la testa spintona Nestrovski e Pairetto lo butta fuori.
IL Genoa si butta in avanti ma non trova il gol ed esci tra i fischi giusti del Ferraris.

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