15a CHIEVO – GENOA 0-0: Il Grifone si sveglia nel secondo tempo. Pareggio giusto

1081

Il Genoa pareggia 0-0 contro il Chievo in una sfida in cui gli unici sussulti sono il rigore sbagliato da Birsa e i legni colpiti da Meggiorini e Ninkovic.

Juric decide di cambiare rispetto alla gara di domenica contro la Juventus. Dopo la bella prova in Coppa Italia arriva di nuovo una chance per Pandev dal primo minuto al fianco  di Simeone e Rigoni. In cabina di regia si riprende il posto Veloso mentre a sinistra si riposa Laxalt al suo posto Fiamozzi.

La partita vede un Genoa bloccato fin dall’inizio con il Chievo molto più propositivo grazie alla verve di Meggiorni e Birsa. SI vedono i rossoblù dopo otto minuti grazie a d una bella azione di Lazovic sulla destra che cerca di servire Simeone in mezzo all’area ma Frey fa buona guardia. Maran ha studiato molto bene la squadra di Juric e riesce a non far giocare gli avversari facendo un pressing molto alto che non fa ragionare né Veloso né Rincon che non sembrano essere in una serata di grazia, perdendo molti palloni fase di impostazione.
Inglese diventa pericoloso in girata ma il pallone finisce fuori. I clivensi alzano il ritmo e il Genoa sembra non riuscire a contrastare l’avversario. Nell’arco di cinque minuti arrivano due grandi occasioni per il Chievo che non vengono sfruttate a dovere. La prima passa sui piedi di Meggiorni che con un grande tiro in sforbiciata dalla distanza scheggia la traversa. Ma subito dopo il numero 69 gialloblù viene messo giù in area da Munoz e per Russo ci sono gli estremi del calcio di rigore. L’ex Birsa si presenta sul dischetto e sbaglia clamorosamente mandando il pallone in curva.
Da qui in poi non accade più nulla e si va alla fine del primo tempo a reti inviolate, ma sicuramente con i padroni di casa che meritavano molto di più.
Jurij decide subito di cambiare il suo Genoa togliendo un Veloso in ombra ed inserisce Cofie. Maran dall’altra parte conferma lo stesso undici.
Il cambio porta gli effetti sperati e vede un Grifone completamente diverso molto più propositivo che va alla ricerca dei tre punti molto con più intensità. Lazovic sulla fascia destra spinge molto di più, cosa che nella prima frazione ha fatto poco, mettendo in difficoltà Gobbi.
Anche se il Genoa macina molto più gioco dei gialloblù non riesce a diventare pericoloso in zona gol e così Juric decide di togliere Pandev per mettere Ninkovic per dare vivacità ed imprevedibilità alla manovra offensiva.
Dopo tanto possesso palla Lazovic con un tiro cross da trenta metri mette in difficoltà Sorrentino che si deve rifugiare in angolo. Un minuto dopo è ancora il Genoa che si rende pericoloso questa volta è Ninkovic che libera un tiro a giro perfetto che si va ad infrangere sul palo. In questo momento c’è solo una squadra in campo al Bentegodi, Maran prova a cambiare qualcosa mettendo sia Pellissier che l’ex indimenticato Floro Flores, ma il Chievo non riesce più a rendersi pericoloso.
Simeone viene cercato poco dai suoi compagni ma per l’argentino è davvero difficile girarsi nella morsa di Dainelli e Gamberini, ma il numero 9 con abile gioco di sponda serve Rincon al limite dell’area che calcia, ma il tiro del centrocampista finisce altissimo.
Gakpè entra anche lui nel match e prova ad essere pericoloso subito grazie ad una bella imbucata del solito Lazovic ma Dainelli salva tutto in extremis.
Nel finale di tempo ci prova Floro Flores dalla distanza ma il pallone finisce fuori.
Russo dopo atro minuti di recupero manda tutti negli spogliatoi.

Condividi