13a LAZIO-GENOA 3-1: Genoa ancora uno stop in trasferta. Orban il peggiore

Per il Genoa arriva una brutta sconfitta a Roma contro la Lazio. La squadra di Juric ha dimostrato tutta la sua facilità lontano dal Ferraris e la poca vena realizzativa in zona gol. Da annotare l’infortunio di Pavoletti, l’assenza di Veloso per un giallo che lo manda in squalifica e Orban che dopo una partita pessima riesce a commettere fallo a palla lontana su Immobile che gli costa il giallo.

 

Lazio che trova subito il gol dopo solo 10’ minuti dall’inizio grazie ad un gran tiro di Felipe Anderson dalla distanza, con il pallone che va baciare il palo infilandosi alle spalle di Perin.
Il Genoa comincia a macinare gioco ma non riesce mai a sfruttare la mole di gioco creata buttando via troppi palloni lanciati dalla trequarti verso Pavoletti, marcato stretto da Wallace e Radu.
La squadra di Juric si scopre troppo lasciando il fianco al contropiede laziale che sfrutta la velocità di Keita e Immobile, con l’ex rossoblù che al 20’ va vicino al gol fermato a pochi passi da Perin da una splendida chiusura di Orban.
Il Grifone ci crede e non si ferma ad attaccare riuscendo sempre a mettere in difficoltà i due terzini, come al 26’ con Edenilson che riesce ad andare sul fondo e mettere un pallone bellissimo nel cuore dell’area sul quale né Rigoni né Pavoletti riescono a metterci la testa, l’unico che ci arriva è Ocampos che viene fermato per un fallo di mano.
Ma dopo un lungo possesso genoana la palla gol arriva nei piedi della Lazio con una doppia occasione clamorosa. La prima arriva grazie ad una serpentina incredibile che permette di mettere a sedere Edenilson e Izzo ma il cross perfetto per Immobile non viene sfruttato a  dovere dall’attaccante che si fa parare il suo colpo di testa viene fermato da Burdisso, Savic recupera palla ma sbaglia il tiro.
Il primo tempo si chiude con la Lazio in vantaggio ma con un Genoa che sicuramente ha corso tanto ma non ha sfruttato a dovere le poche occasioni avute.
Nella testa di Juric c’è la voglia di vedere un Genoa più aggressivo e aumentare la pericolosità in attacco con l’ingresso di Ninkovic al posto di Rigoni che oggi è apparso spento e poco grintoso.
Il Genoa parte benissimo trovando subito il gol meritato con Ocampos grazie ad una rasoiata perfetta. Ma da qui in poi inizia un’altra partita perché Orban dopo tre minuti mette a terra Felipe Anderson in area di rigore commettendo un fallo a dir poco ingenuo. Biglia va sul dischetto e non sbaglia.
Il Grifone dopo gol del capitano della Lazio smarrisce il gioco ma anche la grinta giusta per andare all’attacco della porta dei biancocelesti arrendendosi troppo presto. Juric oltre a perdere il pallino del gioco deve salutare anzitempo Pavoletti, che a causa di una distorsione alla caviglia deve abbandonare il campo al suo posto Simeone. Ma anche con l’argentino non cambia nulla anzi gli uomini di Juric si innervosiscono  e prendono pure il terzo gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ninkovic perde un contrasto Burdisso e compagni si fermano e Wallace mette la palla in rete.
Da qui in poi non succede più nulla nessuna azioni da gol da ambo le parti, ma il Genoa si fa notare per l’ammonizione di Veloso che salterà la Juventus e poi l’espulsione di Orban per una fallo a palla lontana su Immobile che gli costa l’espulsione diretta ed anche una squalifica di almeno due giornate.

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