Skriniar e Silvestre protagonisti, la Sampdoria alza il muro

Contro l’Inter è arrivata la seconda partita senza reti subite. Skriniar e Silvestre crescono, Giampaolo ha ritrovato equilibrio.

Dopo due mesi di campionato la Sampdoria esce dal campo senza reti subite. Se alla prima giornata di campionato Viviano non era stato battuto dagli attaccanti dell’Empoli, non una grande impresa visto che la squadra toscana ha il peggior reparto avanzato d’Europa, all’undicesima i blucerchiati hanno fermato gli avanti dell’Inter. Oltre ai tre punti è questa la migliore notizia arrivata dalla serata di Marassi. I problemi di equilibrio e i tanti errori individuali avevano spesso inciso negativamente sui risultati ma ora Giampaolo ha trovato la strada giusta e spera che l’evento possa ripetersi spesso. Così dovrebbe essere pensando anche alla sterilità offensiva blucerchiata, a segno 12 volte in 11 partite. Insomma con una difesa più stabile, un gol può bastare per compiere passi avanti in classifica.

Skriniar-Silvestre: finalmente la coppia della Sampdoria funziona

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Nella difesa che non subisce gol al cospetto di Icardi, Eder, Candreva, Perisic e compagnia ci sono due protagonisti positivi che non hanno mai lasciato solo Puggioni e sono in crescita continua. Il primo è Matias Silvestre che riportato nella difesa a quattro dimostra di essere un centrale di grande affidamento. Marca come si faceva ai vecchi tempi, è rude quanto basta e soprattutto guida i compagni nei movimenti. Giampaolo non lo ha mai messo in discussione anche perché Silvestre non ha mai sbagliato, unico tra i suoi compagni di reparto. Più difficile è stata invece la stagione di Skriniar. Il classe 1995 dopo i minuti giocati l’anno scorso è stato promosso titolare. Un peso non facile da sostenere in tenera età soprattutto contro gli attaccanti delle squadre italiane molto svelti a capire i tuoi punti deboli. Ha sbagliato a Roma e contro il Milan, poi è cresciuto e con l’Inter è stato tra i migliori.

I problemi sono sugli esterni

Vasco Regini, capitano della Sampdoria
Vasco Regini, capitano della Sampdoria

La coppia centrale che funziona è una manna dal cielo anche per i gli esterni di difesa che invece continua a soffrire troppo. A destra Sala ha giocato in maniera buona praticamente solo con l’Inter. E’ un terzino da offesa più che da difesa, lo si sapeva e Giampaolo sta lavorando per correggere alcuni difetti. L’ex Verona si è messo a disposizione con grande professionalità e se evita errori grossolani come quello di Pescara può essere un’arma in più per la Sampdoria. Dalla parte opposta soffre spesso anche Regini. Da centrale aveva iniziato bene, poi lo smonta e rimonta di Dodò è andato per le lunghe e lo ha costretto a tornare a sinistra. Soffre Regini anche perché il modulo con il rombo non sempre gli regala il raddoppio sull’esterno avversario. Deve crescere anche lui insieme ai compagni perché per blindare la difesa bisogna essere duri e compatti e possibilmente evitare quegli svarioni che troppe volte hanno regalato occasioni agli avversari. Giampaolo ci sta lavorando e i risultati con l’Inter si sono visti.

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