10a Juventus-Sampdoria 4-1: cronaca e video

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La Sampdoria subisce la potenza della Juventus vogliosa di punti per la lotta scudetto. La squadra di Giampaolo mette la testa fuori dal ventesimo del primo tempo mettendo in difficoltà i bianconeri in più di una occasione trovando il gol all’inizio della ripresa. Poi arrivano i gol di Pjanic e Chiellini che chiudono il match.
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La Juventus affamata di punti parte fortissimo chiudendo nella proprio metà campo la Sampdoria e trova subito il primo gol, grazie ad un’azione straripante di Cuadrado sulla fascia destra, sul quale Regini non può nulla e Mandzukic mette a segno il suo primo gol in campionato.
I blucerchiati accusano il colpo e non riescono ad alzare il proprio baricentro subendo la grande pressione e la veemenza della squadra bianconera che trova il raddoppio dopo cinque minuti di distanza dal primo gol di Mandzukic. Il protagonista questa volta è Chiellini che su calcio d’angolo arriva puntuale all’appuntamento con il pallone e con un colpo di testa molto forte non dà scampo a Puggioni.
La squadra di Giampaolo da questo momento in poi comincia a macinare gioco  e togliersi un po’ di pressione e inizia a distendersi riuscendo a giocare e servire sia Budimir che Schick. Con l’ex Crotone che si rende pericoloso con un bel diagonale ma il suo tiro finisce di poco lontano dal palo sinistro di Neto. Ma la Juventus attende le mosse della Samp per poi colpire in contropiede creando occasioni da rete come ha fatto Higuain al 31’ ma il suo pallonetto finisce alto sulla traversa.
Per quanto riguarda Praet la prima mezz’ora passa un po’ in anonimato complice anche la squadra poi con il passare dei minuti il giovane belga ha preso più coraggio andando più volte sul fondo e provando anche l’uno contro uno e su una sua bella iniziativa si chiude il primo tempo.

La Sampdoria ci prova, la Juventus non perdona

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Schick, gioiello della Sampdoria

Il secondo tempo si apre con il primo gol in Italia per Schick. Ruba palla Praet in mezzo il campo con un bel controllo di testa e si invola verso la porta di Neto, ma vede l’arrivo del ceco e lo serve a rimorchio che non può sbagliare.
Giampaolo capisce che è il momento buon di attaccare la Juventus che sembra aver accusato il colpo e decide di giocarsi un doppio cambio in attacco con Budimir e Schick fuori per Muriel e Quagliarella, per sfruttare la oro velocità contro una difesa stanca.
La Sampdoria prova a cercare il pareggio con Muriel e Quagliarella ma arriva il terzo gol dei bianconeri.
Khedira, dominatore del centrocampo, vede il movimento di Cuadrado che serve al volo Pjanic, Puggioni si oppone come può ma sulla ribattuta è ancora il serbo a calciare e questa volta non sbaglia.
La squadra di Allegri trova il gol nel suo momento peggiore dimostrando ancora di essere la più forte n questo campionato.
Ma la Sampdoria non si scompone e cerca subito di rendersi pericolosa e lo fa con il neo entrato Muriel, pescato splendidamente da Barreto nello spazio ma il suo tiro si perde alto sulla traversa. Giampaolo effettua il terzo ed ultimo cambio e decide di inserire un altro attaccante, Djuricic, al posto di un centrocampista, Barreto.
La Juventus ha molto più spazio per giocare ed andare negli spazi ed Higuain sfrutta questo spazio ma Puggioni si fa trovare pronto e ferma la voglia di gol dell’argentino.
Ma è la Sampdoria che continua a fare la partita ma non riesce mai a trovare il varco giusto per impensierire Neto.
Ma a tre minuti dalla fine arriva il quarto gol della Juventus nuovamente Chiellini che sfrutta ancora una dormita della difesa blucerchiata e insacca il quarto gol mettendo la parole fine sul match.

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