Sampdoria ma quando vinci? A Pescara è ancora 1-1
Condividi:
Sei partite senza i tre punti, secondo pareggio di fila e all’Adriatico è ancora una volta Viviano a salvare la porta della Sampdoria.
Finisce 1-1 e Giampaolo rimanda ancora una volta l’appuntamento con la vittoria. La Sampdoria non passa neanche a Pescara in una gara che l’ha vista in vantaggio e recuperata nel giro di dieci minuti in cui Campagnaro fa tutto da solo. Prima segna alle spalle del proprio portiere poi si rifà infilando Viviano. I blucerchiati con Muriel in panchina dopo i viaggi intercontinentali e Budimir al fianco di Quagliarella creano qualcosa solo con l’ex Crotone ma soprattutto evidenziano la solita fragilità difensiva. La svolta sembra arrivare a fine primo tempo quando Coda viene espulso giustamente per un brutto fallo in parte propiziato da un errore di Bizzarri.
I secondi quarantacinque minuti di gara la Sampdoria li gioca in dieci contro undici ma chi si aspetta l’assedio blucerchiato rimane deluso. Giampaolo non cambia niente, la squadra continua a non avere nessun tipo di scossa e allora il Pescara fiuta il colpaccio. L’occasione arriva con il rigore generosamente concesso alla squadra di Oddo, Caprari va sul dischetto ma Viviano para e salva per l’ennesima volta in questo campionato i suoi. Un segnale positivo che Regini e compagni non colgono continuando a trascinarsi verso la fine della partita con la solita andatura lenta. Poi entrano Fernandes e Praet, due che in fin dei conti dovrebbero giocare sempre, e qualcosa si muove. Negli ultimi quattro minuti arrivano le occasioni ma Torreira centra la traversa e proprio il belga neo entrato non riesce a concludere a rete a pochi secondi dal termine. E’1-1, la classifica si complica e il calendario è da brividi: derby, Juve, Inter, Fiorentina e Sassuolo le prossime avversarie. Se il vento non cambia la burrasca travolgerà Giampaolo.








