Fognini si arrende a Re Djokovic a Shanghai

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Fabio Fognini
Fabio Fognini

Il ligure Fabio Fognini viene fermato nel Master 1000 cinese dal serbo numero uno del mondo. La sfida finisce con un doppio 6-3.

Fabio Fognini si ferma al secondo turno del “Shanghai Rolex Masters”, penultimo Atp Masters 1000 della stagione dotato di un montepremi di 5.452.985 dollari, in corso sui campi in cemento della metropoli cinese. Il 29enne di Arma di Taggia, numero 50 Atp, dopo aver sconfitto all’esordio il mancino spagnolo Albert Ramos Vinolas, numero 27 del ranking mondiale, ha trovato disco rosso di fronte a Novak Djokovic, numero uno del mondo, al rientro nel circuito dopo oltre un mese (dalla finale persa agli Us Open contro Stan Wawrinka): 63 63 il punteggio, in poco più di un’ora e un quarto, per il 29enne serbo di Belgrado, esentato dal primo turno come tutte le prime otto teste di serie del torneo. Per Nole, tre volte vincitore a Shanghai, si tratta dell’ottavo successo in altrettanti incontri con l’azzurro.

La cronaca. Con un doppio fallo Fognini concede subito il break nel suo primo turno di servizio (2-0) che consente di approcciare il match con maggior tranquillità al numero uno del mondo, che non si fa pregare per allungare sul 3-0. Il ligure rompe il ghiaccio grazie a un accelerazione di rovescio e un servizio al corpo, ma il serbo sale agevolmente 4-1. Qualche rimpianto invece per Fabio nel settimo game, quando va 0-30 e poi 15-40, ma Nole annulla le due palle break con due solidi scambi da fondo, poi piazza un ace (nonostante una prima a singhiozzo) e riesce a issarsi 5-2. Dallo 0-30 Fognini trova quattro punti consecutivi con soluzioni efficaci accorciando sul 3-5, quindi nel game successivo, dopo aver cancellato il primo set point con una frustata di dritto incrociato, si procura un’altra chance per il contro-break, di nuovo vanificata da Djokovic, che poi al terzo set point riesce a chiudere la frazione dopo 38 minuti.

Anche il secondo set si apre con un break di Djokovic, nel gioco iniziale (il più lungo dell’incontro), approfittando dell’incostanza dell’italiano, che alterna belle cose ad errori, come i due doppi falli che spianano la strada all’avversario. Il quale comunque restituisce il regalo, cedendo a sua volta il servizio. E allora Fognini per la prima volta si porta a condurre sul 2-1 e poi anche 3-2, ma lì è come se si spegnesse la luce: dopo aver fatto suo il primo quindici del sesto game (0-15), il ligure incassa infatti un parziale negativo di 15 punti a 0 che lanciano il 29enne di Belgrado al terzo turno, mentre l’azzurro chiude malamente la sua prova con due doppi falli di fila.

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Nato a Genova nel 1985, appassionato di sport da sempre. Scrivo soprattutto di tiro con l'arco, grazie alla collaborazione con la Fitarco, e di pallanuoto nella sezione web dedicata de Il Secolo XIX. Negli scorsi anni sono stato uno degli speaker "sportivi" di Radio 19.