Sampdoria bisogna invertire la rotta

731

La Sampdoria si lecca le ferite della terza sconfitta consecutiva, ma mentre quelle contro Roma e Milan erano arrivate in maniera abbastanza casuale e per colpa di tanti episodi negativi, il due a zero subito sotto le Due Torri lascia pochi alibi ai ragazzi di Giampaolo, bravi ad approcciare il match con la solita personalità, senza però mai affondare il colpo.

E’ bastato al Bologna giocare il quarto d’ora finale del primo tempo alzando il ritmo e la qualità delle giocate, per mettere a nudo i limiti dei giovani virgulti blucerchiati e le amnesie di una difesa rimaneggiata per le assenze di Sala e Pavlovic . Verdi ha realizzato un gol fantastico ma nella circostanza anche Regini non ha affrontato nel modo giusto un avversario che aveva già mostrato le sue doti balistiche nelle giornate precedenti , quando andare al riposo in parità ci avrebbe probabilmente fatto vedere un’altra ripresa. La rete di Destro all’alba della seconda frazione ha di fatto incanalato la partita, definitivamente seppellita a metà ripresa con l’espulsione, forse troppo severa, di Barreto.
Da salvare c’è obiettivamente poco di questo tardo pomeriggio petroniano: la crescita di Praet, più continuo e nel vivo del gioco rispetto al match contro il Milan, il buon impatto sulla partita di Bruno Fernandes, sfortunato ai titoli di coda con la traversa colpita a Da Costa battuto. A Giampaolo il compito di trovare la quadra in vista del viaggio in Sardegna nel posticipo di lunedi prossimo, per evitare che la crisi di risultati faccia ripiombare la Samp in incubi passati. Anche nella sconfitta si sono visti scampoli di gioco gradevoli, la squadra sta assimilando i dettami del tecnico che a mio avviso potrebbe operare qualche avvicendamento , anche per far rifiatare chi, per esempio Quagliarella, non sembra attualmente essere molto utile alla causa.

Marco Ferrera 

Condividi