Tanti applausi per la Sampdoria ma non basta

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La Sampdoria esce ancora una volta tra gli applausi ma senza punti. Giampaolo ha allestito, insieme alla società, una squadra giovane con grandissime potenzialità, trascinate da due leader come Viviano e Quagliarella. Ieri sera c’era molta attesa per Praet che non ha deluso le attese ed ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per prendere in mano la squadra. Ma ancora una volta è stata la grande serata di Luis Muriel che partita dopo partita sta crescendo, facendo vedere, finalmente, le sue doti da grande attaccante che in Italia non ha mai espresso fino in fondo. L’attaccante colombiano ha fatto letteralmente impazzire la difesa rossonera andando più volte vicino al gol, ma Donnarumma ha fatto il fenomeno ed ha strozzato l’urto in gola a tutto lo stadio. Così come al 70′ l’assistente di Irrati vede un fuorigioco inesistente di rientro di Barreto annullando ingiustamente il gol a Torreira facendo infuriare tutto lo stadio ed anche i giocatori.
Montella capisce che è il momento da mettere da parte l’orgoglio e inserisce Bacca al posto di Lapadula all’esordio assoluto con la sua nuova maglia e che non è riuscito a lasciare il segno.
Il colombiano del Milan non sbaglia alla seconda occasione punisce l’unico errore della Sampdoria in difesa da parte di Škriniar, bissando il successo della passata stagione sempre a firma del numero 70 rossonero.
La Sampdoria dopo il gol non trova più la forza per cercare il gol del pareggio che avrebbe ampiamente meritato.
Giampaolo anche nel dopo gara si complimenta con tutta al squadra per quanto ha fatto vedere contro il Milan ma anche contro la Roma. Il lavoro dell’allenatore si vede e non poco anche Ferrero è felice, perchè sa che prima o poi i risultati arriveranno e che il calcio spesso non guarda in faccia nessuno ed è crudele.
Anche l’applauso convinto della Sud a fine partita rincuora e non poco, guardando a mercoledì contro il Bologna con un altro spirito alla ricerca dei tre punti.

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