Genoa: cambio ruolo e mi trasformo, è tutto un altro Lazovic

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L’anno scorso Laxalt fu trasformato da trequartista a esterno, percorso tattico in arretramento anche per Lazovic con ottimi risultati.

E’presto per dire che sia rinato ma, dopo un anno di ambientamento, Darko Lazovic è sulla strada giusta per tornare ad alti livelli. Acquistato dal Genoa a parametro zero nell’estate del 2015 in tanti si attendevano da lui un campionato importante sotto la guida di Gasperini che sa come fare giocare gli esterni. Doveva sostituire Iago Falque ma mai è riuscito a dare una scossa alle sue prestazioni. Qualche intuizione e poco più, poi è arrivato il derby con un gol clamoroso sbagliato a colpire anche psicologicamente il calciatore.

Gasperini nel finale di stagione lo aveva relegato in panchina ma Juric fin dai primi giorni di ritiro si è imposto una missione: rilanciare Lazovic. A Neustift lo ha fatto lavorare come esterno alto al fianco di Pavoletti per rifornirlo di cross. Gioca bene in quel ruolo il serbo ma qualcosa non quadra. Può dare di più ma non riesce. La missione rilancio inizia ad ingarbugliarsi sempre di più perché nel frattempo arriva Ocampos che su quella fascia nel precampionato e in Coppa Italia fa vedere cose da fenomeno.

Genoa, Lazovic: dieci cross (e un assist) in due partite

Manca qualcosa a Lazovic è evidente. Serve un’intuizione per sbloccarlo e Juric, forse ispirato da quanto fatto con Laxalt da Gasperini, lo sposta qualche metro più indietro, sulla destra della linea mediana. E’la svolta. Lazovic non difende benissimo ma alle sue spalle ha Izzo e a bilanciare la retroguardia c’è sempre Laxalt che i segreti delle copertura le ha imparate durante la stagione passata. Il serbo si applica e quando si ribalta l’azione diventa imprendibile. Avere metri e metri di campo lo aiutano a prendere velocità, non ricevendo mai la sfera spalle alla porta può puntare sempre l’avversario e il fondo del campo. Le impressioni sono positive e non solo quelle. Anche le statistiche certificano il successo della svolta tattica, in due gare (escludendo la Fiorentina), Lazovic ha messo in area di rigore 10 cross, uno è stato sfruttato da Rigoni per il 3-1 al Cagliari gli altri hanno spesso impensierito le difese avversarie. Lazovic, partendo da lontano, ha trovato la strada verso la rinascita con la maglia del Genoa.

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