Sincro: azzurre da record con il quinto posto

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L’Italia conferma il quinto posto nella finale olimpica della routine libera dell’esercizio a squadre ed esce dal Maria Lenk Aquatics Centre con la consapevolezza che le avversarie sono sempre più vicine.Oro cannibale Russia, campione olimpica, iridata ed europea in carica, con 196.1439 punti, che precede la Cina, argento ai mondiali e bronzo olimpico uscente, con 192.9841 punti; mentre sul gradino più basso del podio sale il Giappone con 189.2056 punti, che conferma il terzo posto dei campionati del mondo. Fuori dalla zona medaglie, invece, l’Ucraina con 188.6080 punti, che paga un esercizio tecnico con qualche imprecisione di troppo.

Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Manila Flamini, Mariangela Perrupato, Sara Sgarzi danzano sulle note di “The season on earth” di Michele Braga, con coreografie di Anastasia Ermakova, pluricampionessa olimpica e mondiale,  ed ottengono 92.2667 punti (27.5 per l’esecuzione, 37.0667 per l’impressione artistica, 27.7 per la difficoltà) che sommati ai 91.1442 del tecnico sono 183.3809. Un quinto posto che ha un peso specifico notevole. Si tratta, infatti, del miglior piazzamento dell’Italia ai Giochi Olimpici: la squadra fu sesta ad Atlanta nel 1996 e ad Atene nel 2004.
“Potevamo produrre spinte più alte – afferma il cittì Patrizia Giallombardo – ma va bene così, già essere alle Olimpiadi con la squadra è un grosso risultato. L’unico rammarico è per punteggio del tecnico che poteva essere un po’ più generoso. Desidero ringraziare team che ci ha consentito di crescere nel quadriennio, composto dai tecnici federali Roberta Farinelli, che si è occupata prevalentemente di squadra; Yumiko Tomomatsu per il duo, Giovanna Burlando e Rossella Pibiri; Anastasia Ermakova, Gana Maximova, Stephane Miermont per le coreografie; il regista Enrico Zaccheo, il musicista e compositore Michele Braga, l’apneista Alessandro Vergendo, il preparatore di nuoto Maurizio Divano, il preparatore acrobatico Adolfo Lampronti, i preparatori atletici Annabella Cinti e Mirco Ferrari. Un ringraziamento particolare al tecnico federale Domenico Rinaldi che ci ha assistito per tuffi e avvitamenti e al gruppo ufficiali gara per le indicazioni tecniche. La squadra ha dimostrato di avere ancora margini di miglioramento. Il prossimo quadriennio potrebbe essere di ulteriore crescita. Lavoreremo per dimostrarlo”.

Roberta Farinelli, tecnico federale allenatrice della squadra, guarda già al futuro: “Lavorando come stiamo facendo in questi anni possiamo salire la classifica e raggiungere Ucraina e Giappone, che sono meno lontane”.
“Il risultato è ottimo nonostante la fatica accumulata. Dispiace – spiega il capitano Manila Flamini, romana ventinovenne tesserata per Fiamme Oro Roma e Unicusano Aurelia Nuoto – perchè nella routine tecnica meritavamo qualche punto in più e quindi essere a ridosso del podio. Usciamo da queste olimpiadi con la consapevolezza che stiamo crescendo, come dimostrano i punteggi finora mai ottenuti”.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.