Rio 2016. Setterosa (e 6 liguri) d’argento

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Le tredici leonesse di Fabio Conti, che festeggia l’ indimenticabile partita numero 200 sulla panchina della Nazionale, riportano l’Italia della pallanuoto femminile sul podio olimpico dodici anni dopo il primo, storico, successo del Setterosa allenato da Pierluigi Formiconi.

In vasca come allora Tania Di Mario, che fu capocannoniere del torneo con 14 gol e che segna a 28 secondi dalla sirena l’ultima rete della sua leggendaria carriera.
Nella finale della XXXI Olimpiade di Rio le azzurre perdono 12-5 con le campionesse olimpiche e mondiali degli USA, ma Giulia Gorlero, Chiara Tabani, Arianna Garibotti, Elisa Queirolo, Federica Radicchi, Rosaria Aiello, Tania Di Mario, Roberta Bianconi, Giulia Emmolo, Francesca Pomeri, Aleksandra Cotti, Teresa Frassinetti e Laura Teani meritano gli applausi di tutto lo sport italiano.

IL COMMENTO DEL CT FABIO CONTI. “Il risultato è giusto; complimenti agli Stati Uniti che sono una corazzata. Noi abbiamo provato con tutte le energie che avevamo a fermarle e non ci siamo riusciti. Bisognava non lasciarle andare via; successivamente abbiamo cercato di reggere l’urto. Sono state più brave, ma queste ragazze hanno compiuto un miracolo sportivo, perchè all’inizo del quadriennio e anche della stagione nessuno avrebbe immaginato di giocare la finale olimpica. Noi siamo stati bravi in questo torneo e ci siamo lasciati dietro squadre come l’Ungheria, l’Australia, la Spagna e la stessa Russia che abbiamo battuto facilmente due volte e che ha centrato il podio. Una finale persa fa sempre male, ma questo argento per noi vale tantissimo. Preparare una finale olimpica, venirla a giocare in questo palcoscencio è un privilegio che rimane per tutta la vita. Abbiamo giocato con la gioia e la felicità che ci ha contraddistinto durante tutto il torneo. L’argento è il coronamento di quattro anni di lavoro, durante i quali abbiamo registrato una crescita lenta e costante e abbiamo raccolto il bronzo mondiale ed europeo. Gli Stati Uniti sono il punto di arrivo, il riferimento per il prosieguo del lavoro da compiere. Ripartiremo dal centro federale di Ostia, la nostra casa. Da lavoro, sudore, studio per diminuire il gap dalle campionesse olimpiche. Desidero ringraziare tutto lo staff, le società che hanno condiviso il progetto nazionale con disponibilità, la Federazione Italiana Nuoto per il sostegno che ci ha sempre assicurato e tutte le ragazze, presenti e assenti a Rio, che hanno reso possibile la conquista di una meravigliosa medaglia d’argento”.

USA-Italia 12-5
USA: Hill, Musselman 1 (rig.), Seidemann 1, Fattal 2, Clark, Steffens 1, Mathewson 1, Neushul 3, A. Fischer, Gilchrist, M. Fischer 2, Craig 1, Johnson. All. Krikorian.
Italia: Gorlero, Tabani, Garibotti, Queirolo, Radicchi 2, Aiello, Di Mario 1, Bianconi 1, Emmolo 1, Pomeri, Cotti, Frassinetti, Teani. All. Conti.
Arbitri: Alexandrescu (Rou) e Buch (Esp).
Note: parziali 4-2, 1-2, 4-0, 3-1. Negli Usa in porta dall’inizio la n. 13 Johnson. Nel terzo tempo, a 3’21”, Johnoson para un rigore a Bianconi. Nel quarto tempo, a 5’28”, cambio di portiere negli Usa: entra Hill. Superiorità numeriche: Italia 0/3 + un rigore fallito e USA 1/2 + un rigore. Spettatori 5000 circa.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.