Rio 2016. Settebello dal cuore grande, è semifinale!

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Un super Settebello annichilisce la Grecia ai quarti di finale e conquista la semifinale olimpica contro Serbia, campione del mondo e d’Europa in carica, giovedì 18 agosto. Una grande difesa e un Figlioli formato over the top scavano il solco contro la Grecia, che gli azzurri non battevano da oltre quattro anni in competizioni internazionali. Determinanti la difesa sull’uomo in meno e sui centri. Il gioco offensivo ne è una meravigliosa conseguenza.
In semifinale le stesse squadre di quattro anni fa, ma il Settebello ha sette debuttanti. A Londra l’Italia superò la Serbia 9-7 e la Croazia sconfisse il Montenegro 7-5. Nelle finali successi di Croazia per 8-6 e di Serbia per 12-11.
Mai entrambe le squadre italiane si era qualificate insieme alle semifinali olimpiche (mercoledì tocca al Setterosa alle 12.20 locali, le 17.20 italiane contro la Russia), sinonimo di un movimento vivo e garantito dal ricambio generazionale.
“Una partita perfetta per temperamento, strategia e tattica – commenta raggiante il cittì Campagna, alla nona olimpiade tra tecnico e giocatore – Ognuno ha giocato per la squadra e non per se stesso; i ragazzi hanno sempre cercato la soluzione studiata. Le quattro semifinaliste di Londra si ripresentano per le medaglie. Noi abbiamo cambiati 7 giocatori.  Dedico questa vittoria all’intero movimento. Contro la Serbia sarà una semifinale straordinaria, difficile; ce la giocheremo fino alla fine. Ci sarà da soffrire; dovremo aggredirli e far emergere le loro ansie, paure. Non hanno mai conquistato la medaglia, ovvero quella olimpica e dovremo ricordarglielo ad ogni azione”.
Gli fa eco Matteo Aicardi, il cavaliere mascherato che gioca ancora con la protezione al viso dopo la rottura del setto nasale subita nella partita d’esordio con la Spagna. Due gol pesantissimi e tanto lavoro ai due metri: “Desidero ringraziare tutti i compagni perchè abbiamo battuto la nostra bestia nera e ci siamo riusciti giocando da squadra, dominando in attacco e in difesa. E’ una bella impresa. La squadra c’è e, anche se tecnicamente non siamo in pole position, abbiamo testa e cuore per equilibrare i valori. Ora contro la Serbia servirà forza ed umiltà”.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.