Rio 2016. Setterosa doppia la Russia e va ai quarti con la Cina

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Il Setterosa è in finale a Rio 2016

Dieci e lode! L’Italia travolge la Russia 10-5, vince il girone e approda ai quarti di finale, dove il giorno di ferragosto alle 23.20 affronterà la Cina, ultima dell’altro raggruppamento.

Soffre un po’ in avvio, ma col passare dei minuti conquista campo e fa sua la partita. Molto attenta in difesa, lucida in attacco sia in parità che in superiorià numerica (4/8). Tripletta di Bianconi, doppiette di Garibotti, Queirolo e Emmolo, gol di Cotti (quello forse decisivo, dell’ 8-4, a quattro secondi dalla fine del terzo tempo). Per dirla come il commissario tecnico Fabio Conti: “vinta la terza finale, ne mancano tre”. A cominciare da quella di lunedì con le asiatiche di Rick Azevedo. Italia e Cina si conoscono bene per essersi spesso allenate insieme; l’ultima volta nel collegiale di fine giugno al Centro Federale – Polo Natatorio di Ostia, concluso con il test match al Centro Federale Unipol BluStadium di Avezzano vinto dalle azzurre 14-6.

IL COMMENTO DEL CT FABIO CONTI. “Abbiamo disputato una buona partita, neutralizzando con un’ottima difesa le potenzialità offensive della Russia, che si esalta in contropiede e col gioco veloce. Abbiamo vinto le prime tre partite di sei finali. Guai a pensare che la Cina sia un avversario semplice. E’ rimasto in partita contro tutte le squadre che ha affrontato. Ha un forte centroboa e delle buone tiratrici. Conosciamo le insidie che ci aspettano. Abbiamo svolto dei common training insieme. Dovremo giocare con determinazione e attenzione. Il torneo comincia adesso”.

LA PARTITA. Ritmi elevati nel primo tempo. La Russia va in pressing fin dall’inizio. La difesa azzurra è concentrata e ben organizzata e neutralizza le prime due insidie. Il gol di Emmolo muove il punteggio dopo 2’25” con una lunga diagonale in superiorità (espulsa Soboleva per interferenza), poi il pareggio russo con Grineva posizionata sul secondo palo ancora in superirotià (fuori Radicchi). Al minuto 4’10” Aiello in posizione di centro si procura un rigore (fallo di Grineva), ma Ustyukhina intuisce la conclusione di Di Mario quel tanto che basta per deviare la palla sul palo. L’Italia non si scompone e va a segno con Bianconi (pallonetto dal perimetro) e Queirolo (tiro teso dal perimetro); tra i due gol c’è la rete di Lisunova. Nel secondo tempo le azzurre sfruttano due delle tre superiorità numeriche con Garibotti e Bianconi, le russe superano Gorlero una sola volta con Ivanova. La zona italiana costringe all’errore le avversarie e Gorlero si oppone ancora due volte sulle conclusioni di Lisunova. Terzo tempo di grande livello: Garibotti con un tiro schiacciato in più e Bianconi, servita alla perfezione da Pomeri, per il +4 (7-3); la Russia torna a segnare dopo un lungo digiuno con Glyzina (palombella) e Cotti replica a quattro secondi dalla fine del periodo su assist di Bianconi. Quarto tempo di grande organizzazione: Emmolo dopo 29 secondi e Queirolo a 3’10” dalla sirena blindano il match (10-4); al centro si alternano Frassinetti, Aiello e Cotti e la difesa russa va sempre in difficoltà. A 2’40” dal termine c’è l’esordio olimpico di Teani che sostituisce tra i pali Gorlero, tra le protagoniste. Nel finale si risparmiano le energie. Grineva in superiorià numerica fissa il risultato a 1’50” dalla fine.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.