Rio 2016. Il Setterosa batte l’Australia e ipoteca il primo posto

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Il Setterosa è in finale a Rio 2016

Setterosa da impazzire! Batte l’Australia nella seconda giornata del torneo olimpico femminile e mette l’ipoteca sul primo posto del girone. E’ subito aggressiva, va avanti 3-0 dopo 5’47” e concede pochissimo alle avversarie che ripartono con difficoltà. Alterna la difesa a zona pura con quella a zona M e in porta c’è Gorlero quasi insuperabile; ci sono almeno due gol fortunosi e uno dubbio tra i sette dell’Australia. Tutti strameritati i gol del Setterosa; tripletta di Garibotti e gol partita di Bianconi a 49 secondi dalla fine, in più. E sabato 13 agosto alle 15.20 c’è la Russia nella terza ed ultima partita del girone A.
Sorridente il commissario tecnico Fabio Conti. “In questa partita ci sono tutti i pregi di queste incredibili ragazze. L’Australia è la squadra più fisica del torneo, candidata a cose importanti, e noi l’abbiamo battuta con spirito di sacrificio e intelligenza tattica. Mi sono piaciute tutte: brava Giulia Gorlero aiutata da una difesa splendida e brave tutte a contenere le loro ripartenze. Hanno giocato con l’intensità che servia in fase di inferiorità e una maggiore lucidità in fase di superiorità numerica rispetto alla partita precedente con il Brasile. Questo è lo spirito giusto con il quale affrontare il torneo. Dobbiamo restare tranquilli. Abbiamo fatto soltanto un passetto in più. Ci aspettano ancora altre finali. Archiviamo questa vittoria e concentriamoci sulla partita di sabato con la Russia”. Sorridente anche Giulia Gorlero, decisiva la sua parata a 11 secondi dalla fine sulla conclusione di Lincoln-Smith. “Diciamo che è andata bene, un po’ avevo intuito che avrebbe tirato li. Abbiamo dimostrato di essere una squadra molto aggressiva, soprattutto con queste squadre fisiche, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Adesso dobbiamo azzerare tutto e pensare alla Russia”.

LA PARTITA. Avvio dolce dell’Italia che, dopo due pali, segna tre gol consecutivi con Garibotti, Emmolo e Queirolo, subisce la parziale rimonta australiana e fa 4-2 con Queirolo a 7’50” che dal centro spinge in rete l’assit perfetto di Garibotti ed è la terza realizzazione in superirotià su tre. Entrambi gli allenatori chiamano il timeout alla prima superirità numerica; Conti per quella che porta al gol Garibotti e McFadden per quella conclusa sul palo da McGhie. Secondo tempo più pesante: l’Australia spinge, il Setterosasbaglia la quarta superiorità (Bianconi sul palo), si difende bene ma paga il primo errore: la squadra si fa sorprendere in fase di ripartenza e Pomeri è costretta al rigore su McGhie che Webster trasforma dai cinque metri. Nel terzo tempo l’Australia completa la rimonta approfittando di un piccolo calo azzuro; a 22’22” Arancini, lasciata sola, sorprende Gorlero con una palomba (il tiro sbatte sulla traversa e sembra ricadere sulla linea ma il giudice di porta assegna il gol) e a 22’54” Southern segna il gol del sorpasso (5-6). Il vantaggio australiano dura soltanto 12 secondi, perchè Garibotti dagli otto metri lascia partire una saetta che vale il 6-6 di tre quarti di gara. Si decide tutto negli utlimi cinque minuti. Tabani riporta avanti l’Italia a 27’18”, Webster pareggia a 29’27” con la palla che colpisce il palo, sbatte su Gorlero e carambola in rete e infine Bianconi fa 8-7 a 31’11” dal fischio della sirena. Tutti i gol in superiorità numerica, con le squadre che chiudono con medie molto differenti: 6/9 Italia e 3/9 più un rigore Australia. Quando mancano 11 secondi alla fine Lincoln-Smith ha la palla del possibile pareggio (nuova superirotà) ma la sua conclusione trova la risposta sicura di Giulia Gorlero. La panchia azzurra salta di gioia.

Italia-Australia 8-7
Italia: Gorlero, Tabani 1, Garibotti 3, Queirolo 1, Radicchi, Aiello, Di Mario, Bianconi 1, Emmolo 1, Pomeri 1, Cotti , Frassinetti, Teani. All. Fabio Conti
Australia: Yanitsas, Beadsworth, Buckling, Lincoln-smith, Gofers, Knox 1, Webster 2 (1 rig), Mcghie, Arancini 1, Southern 2, Bishop 1, Zagame, Wakefield. All. Greg Mcfadden
Arbitri: Molnar (HUN) e Margeta (SLO)
Note: parziali 4-2, 0-1, 2-3, 2-1. In porta per l’Australia la numero 13 Wakefield. Usciti per limite di falli Beadswort e Radicchi nel quarto tempo ed espulsa per proteste Southern a 55 secondi dalla fine. Superiorità numeriche: Italia 6/9 e Australia 3/8 + 1 rigore. Spettatori 1500 circa

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.