Settebello pronto all’esordio a Rio. I precedenti con la Spagna

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Il settebello si prepara all'esordio olimpico

Due giorni al via. Il Settebello romperà il ghiaccio per la delegazione della Federnuoto alle 16.40 italiane (le 11.40 di Rio de Janeiro) di sabato contro la Spagna al Maria Lenk. Una rete di Bodegas a 46 secondi dalla fine dà la vittoria di misura per 6-5 al Settebello  nella semifinale del preolimpico di Trieste, ad aprile. Nell’altro precedente stagionale importante, vittoria iberica per 8-7 nella finale del quinto posto agli europei di Belgrado, a gennaio.
Poi saltiamo indietro di un anno. Spettacolare amichevole in mare, a Capri, con sullo sfondo i faraglioni, per un evento organizzato nel settembre scorso sotto l’egida del Consiglio di Ministri ed in collaborazione con CONI ed EXPO Milano per promuovere una sana alimentazione. Vince il Settebello 18-12 e fu spettacolo.

Il primo precedente olimpico risale ad Helsinki 1952, quando il Settebello campione in carica si impose 2-1, trascinati da Rubini, e poi conquistarono il bronzo. Il 9-8 finale della Picornell di Barcellona del 1992 evoca leggende e miti mai tramontati, con il Re Juan Carlos che premia con la medaglia d’oro Campagna & co. dopo aver battuto i padroni di casa guidati da Estiarte al sesto tempo supplementare grazie al gol di Gandolfi. La stessa piscina catalana regala tre anni fa un’altra gioia ai quarti di finale mondiali vinti dall’Italia 4-3 con il gol decisivo di Figlioli su rigore nel terzo tempo (l’ultimo quarto finì 0-0). Gli azzurri, campioni in carica, però si piazzarono al quarto posto, così come a Kazan 2015, battuti dalla Grecia ai tiri di rigore. L’ultimo precedente olimpico risale al 6 agosto 2012, a Londra. Finisce 10-7 con tre gol di Premus e due di Aicardi per il secondo posto nel girone A, cui seguì una cavalcata fermata solo in finale dalla Croazia per la medaglia d’argento. Di quel Settebello fanno parte ancora, oltre al cittì Campagna e al vice Pomilio, anche Tempesti, Gitto, Figlioli, Gallo, Christian Presciutti ed Aicardi. In totale alle Olimpiadi sono otto gli incontri disputati con cinque vittorie e tre sconfitte (la prima delle quali a Mosca ’80 per 5-4) per 55 gol segnati contro 44 subiti.

La Spagna resterà per sempre legata alla figura di Estiarte, il Maradona della pallanuoto, che regalò agli iberici il primo trionfo olimpico ad Atlanta 1996, quattro anni dopo la delusione di Barcellona. Il fuoriclasse di Manresa, 1561 gol in nazionale di cui 127 alle Olimpiadi, trascinò la Spagna al primo titolo mondiale due anni più tardi, a Perth 1998; oro poi bissato a Fukuoka 2001.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.