Genoa: De Maio ai saluti, sostituirlo non sarà facile

Sebastian De Maio è pronto a dire sì all’Anderlecht, lascia il Genoa dopo tre anni. Trovare un sostituto non sarà semplice.

Alla fine è successo. Sebastian de Maio dice addio al Genoa. Per la terza estate di fila le sirene di mercato hanno cantato e questa volta il francese le ha prima ascoltate e poi ha deciso di cambiare aria. Arrivato al Grifone nel 2013 a parametro zero dal Brescia, il difensore con la passione per la boxe dirà preso sì all’ Anderlecht. Quattro milioni di euro l’entrata nelle casse di Villa Rostan con Preziosi che mette a segno un’altra ottima plus valenza.

Non sarà un campione De Maio ma in campo con la maglia del Genoa è sempre stato maledettamente utile. Gasperini è stato il suo maestro. Nei primi mesi dell’avventura rossoblù lo ha plasmato, gli ha fatto conoscere la serie A dopo tante stagioni passate in cadetteria. Poi gli ha dato qualche occasione rimanendone soddisfatto a tal punto da regalargli la maglia da titolare negli ultimi due campionati.

Ha giocato sia a destra che a sinistra nel terzetto a tre. Ha combattuto su ogni pallone, segnando anche qualche gol importante. Mancherà un tipo tosto come De Maio a Juric. Andrà sicuramente sostituito e l’ipotesi Barba è forse quella che piace di più. Oscurato nel primo anno ad Empoli da Rugani, il centrale classe 1993 ha scelto lo Stoccarda a gennaio ma dalla Germania è tornato in Toscana con solo due presenze in bacheche. Cerca una grande occasione e il Genoa lo può essere. L’alternative principe è Ferrari. Nel Crotone è stato sempre utilizzato, piace a Juric ma Vrenna non farà sconti. Possibile che non si scenda sotto i 5 milioni di euro. Se arrivassero tutti e due sarebbe meglio. Perché il pugile De Maio non  sarà di certo un campione ma la sua assenza si farà sentire.

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