Sampdoria: il dopo Fernando è molto complicato

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La Sampdoria cerca un giocatore in grado di dare geometrie al centrocampo. Tanti nomi per il dopo Fernando ma per ora le trattative sono in salita.

La partenza del brasiliano ha portato in dote alla Sampdoria oltre 12 milioni di euro. Un tesoretto che la società vuole in parte reinvestire su un regista che sia centro nevralgico della manovra blucerchiata. Tanti i nomi accostati alla squadra di Montella ma per ora tutte le trattative sono molto complicate.

Il sogno americano Bradley è impossibile da realizzare. Il Toronto lo ha dichiarato incedibile e anche se arrivasse una super offerta per il cartellino poi bisognerebbe abbassare un ingaggio al momento faraonico.
La prima scelta di Osti è Paredes. La Roma ha rifiutato il prestito secco per il giocatore che l’anno scorso ad Empoli ha impressionato. Il discorso è ancora in piedi ma attenzione al Milan in caso dovesse assegnare la panchina a Giampaolo.

Non sembra essere una prima scelta per la Sampdoria Mirko Valdifiori. Ferrero cerca un profilo più giovane che possa far esplodere il suo talento in modo da garantire una futura plus valenza. Valdifiori potrebbe finire all’Udinese a meno che la Samp non capisca che gli altri nomi siano inarrivabili.

Nella lista di Montella ci sono anche due suoi pupilli allenati quando guidava le giovanili della Roma. Il primo, e più apprezzato, è Viviani. Lascerà il Verona per continuare la sua avventura in serie A ma su di lui ci sono anche Cagliari e Bologna. La corsa è appena iniziata, servirà però un discreto sforzo economico per provare a balzare in pole position. Il secondo nome è quello di Valerio Verre. Anche lui è corteggiatissimo e forse non è il profilo che convince di più.

Sul mercato estero la Sampdoria monitora da tempo Popov ma lo Spartak Mosca ha sparato alto: 10 milioni. Troppi per Ferrero. Il dopo Fernando sembra essere sempre più complicato.

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Nato a Genova nel 1985, appassionato di sport da sempre. Scrivo soprattutto di tiro con l'arco, grazie alla collaborazione con la Fitarco, e di pallanuoto nella sezione web dedicata de Il Secolo XIX. Negli scorsi anni sono stato uno degli speaker "sportivi" di Radio 19.