34a, SASSUOLO-SAMP 0-0, Viviano para un rigore: un punto sofferto ma d’oro

Sassuolo-Sampdoria 0-0. Emiliano Viviano ha tutto il merito del prezioso punto conquistato dalla Sampdoria in trasferta nel 34° turno di campionato, frutto del pareggio a reti bianche al Mapei Stadium di Reggio Emilia nell’anticipo delle 18.30. Il rigore parato a Berardi a 2′ dalla fine è solo l’ultima di tanti interventi salva risultato del portiere blucerchiato. Dall’espulsione a metà primo tempo di Ranocchia, l’assedio del Sassuolo è costante, ma soffrendo forse come mai prima, la Samp alla fine porta a casa la pelle. Da dimenticare sotto ogni aspetto all’infuori del carattere la partita dei ragazzi di Montella, che conquistano comunque un punto, il numero 37, che fa bene alla classifica.

Dopo due sconfitte il Sassuolo vuole accorciare sul Milan e continuare a sognare l’Europa, la Samp però è ancora arrabbiata da una sconfitta amara proprio contro i rossoneri e ha fretta di chiudere il discorso salvezza visto il calendario duro che la attende.

Le formazioni: turnover minimal per Di Francesco, moderato per Montella. Nel Sassuolo gioca infatti la difesa titolare, trova spazio a centrocampo il giovane Pellegrini e torna Sansone nel tridente con Berardi e Defrel. La Sampdoria invece schiera Muriel prima punta al posto di Quagliarella, Correa e Soriano trequartisti, Barreto a rilevare Krsticic nel mezzo e Ranocchia perno della difesa. Panchina per Alvarez e Silvestre.

La partita

Dopo 7′, il Sassuolo fa capire di volere l’ultimo posto in Europa League: Dodô rinvia corto un cross dalla sinistra, la palla finisce sul sinistro di Berardi che prende la mira da ottima posizione e scarica a giro sul secondo palo, fuori di pochissimo. La gara prosegue con grande equilibrio, perché le due squadre attaccano solo con tre uomini, non accennando ancora a voler rischiare ad avanzare più elementi. Muriel sembra in palla, meno Correa e Soriano. Nelle retrovie soffrono invece Dodô e Diakité, non a caso entrambi ammoniti nei primi 20′. Per il giallo a Ranocchia invece basta aspettare il 23′: un Mariani davvero fiscale, che dopo altri 4′ non può che espellere il difensore centrale blucerchiato dopo un calcione in bocca a Defrel. Se la Samp è già in 10, il Sassuolo deve però spendere subito due cambi perché Defrel accusa il colpo e poco dopo anche Biondini accusa guai fisici: dentro Trotta e Duncan. L’11 di Montella risponde allora passando al 4-4-1 e chiudendosi, per ritrovare l’equilibrio vistosamente smarrito per 10′ abbondanti e parando come può i colpi neroverdi. Diversi i rischi per la Samp fino alla fine del primo tempo, il più grosso è quello che si prende Dodô deviando un cross dalla sinistra che per poco non sorprende Viviano, reattivo sul rimpallo del brasiliano.

Nella ripresa i pericoli per la Samp, che ritrova la difesa a 3 inserendo Silvestre per Correa, iniziano al 7′, quando da un pallone perso da Soriano, Berardi può involarsi e servire Trotta in profondità, ma l’esterno sinistro dell’ex Avellino è ben parato da Viviano. Continuando a soffrire, la Samp trova però una buona occasione al 12′: Muriel fa tutto da solo scappando lungo la linea di fondo, ma invece che servire l’accorrente De Silvestri, decide di far tutto da sé e tirare sul primo palo; Consigli para con difficoltà. Ma solo una parentesi. Il Sassuolo attacca a testa bassa e sfiora il gol con Trotta e Magnanelli, con Viviano sempre protagonista; solo qualche ripartenza solitaria di Muriel interrompe sporadicamente l’assedio della squadra di Di Francesco. Al 24′ il colpo di testa di Acerbi chiama in causa la goal line technology perché il tocco di Viviano la fa rimbalzare il pallone proprio sulla linea, dimostrando ancora quanto meritato sarebbe a questo punto il suo vantaggio.

Al 28′ finisce la partita di Muriel e comincia quella di Fabio Quagliarella, chiamato anche a scuotere psicologicamente i compagni in balia dell’avversario. Il Sassuolo si sbilancia inserendo anche Falcinelli per Pellegrini, e continua a essere pericoloso in area chiamando Viviano al miracolo sulla conclusione di Berardi a 7′ dalla fine. La partita si potrebbe sbloccare a sorpresa al 42′, quando Krsticic atterra ingenuamente Berardi in area con una scivolata, regalando il rigore agli avversari. La battuta dagli 11 metri della stellina dell’Under21 azzurra è però respinta ancora da Viviano, che con un intervento da beatificazione immediata salva la baracca e mette la firma sul pareggio senza reti finale. Sassuolo-Sampdoria è 0-0.

Tabellino

SASSUOLO-SAMPDORIA 0-0

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6; Vrsaljko 7, Cannavaro 6,5, Acerbi 7, Peluso 6,5; Biondini 6 (p.t. 37′ Duncan 6), Magnanelli 6, Pellegrini 6,5 (s.t. 32′ Falcinelli 5,5); Berardi 6, Defrel 6 (s.t. 31′ Trotta 5,5), Sansone 6,5. A disposizione: Pomini, Pegolo, Longhi, Erlic, Corbelli, Adjapong, Pierini, Broh, Politano. All. Di Francesco 6,5

SAMPDORIA (3-4-2-1); Viviano 8; Diakité 6, Ranocchia 4, Cassani 6; De Silvestri 6, Fernando 6,5, Barreto 6, Dodò 6, Soriano 5 (s.t. 12′ Krsticic 5) , Correa 4,5 (s.t. 1′ Silvestre 6,5), Muriel 6 (s.t. 27′ Quagliarella 6). A disposizione: Brignoli, Puggioni, Moisander, Skriniar, Pereira, Palombo, Christodopoulos, Rodriguez. All. Montella 5,5

ARBITRO: Mariani di Aprilia 6

NOTE: Viviano para un rigore a Berardi al 43′ s.t. Espulso Ranocchia al 27′ p.t. per doppia ammonizione. Ammoniti Diakité, Dodô, Sansone, Cannavaro, Berardi e Pellegrini.

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