31a, GENOA-FROSINONE 4-0: missione compiuta. Suso incanta il Ferraris

Il Genoa fa quattro gol al Frosinone e l’obiettivo stagionale si può dire raggiunto. Il Grifone, dopo un primo tempo di sofferenza, dilaga nel secondo giocando un calcio veloce e divertente.  Protagonista assoluto di giornata è stato Suso con una tripletta da vero campione. Lo spagnolo ha messo in campo una partita meravigliosa facendo divertire tutto il pubblico rossoblù, un po’ meno la difesa del Frosinone. Merito ancora una volta a Gasperini che ha saputo gestire nel migliore dei modi le attente assenze e l’infortunio dopo pochi minuti di Pandev. Adesso il Genoa dovrà affrontare due trasferte molto difficili ma sicuramente potrà giocare con maggiore leggerezza senza alcun tipo di affanno.

Sfida che può valere la definitva salvezza per il Grifone in caso di vittoria contro il Frosinone. Gasperini deve fare di necessità virtù, viste le tante assenze per infortunio. In attacco spazio a Pandev e Suso, con il macedone alla ricerca del primo gol stagionale. Munoz rientra in difesa dopo il lungo infortunio, mentre Laxalt va in panchina dopo la lunga trasferta per la nazionale. Al suo posto il giovane Fiamozzi riconfermato dopo la bella prestazione di Napoli e alla sua prima volta dal primo minuto davanti al pubblico rossoblù.

La partita

La gara si accende subito con tanti scontri in mezzo al campo, con un Frosinone molto aggressivo sui portatori di palla rossoblù. Gabriel Silva ci prova al 10’ servito da Pandev, il brasiliano calcia di prima intenzione ma Blanchard devia in angolo. Non piovono occasioni da gol al Ferraris ledue squadre sono molto coperte, specialmente il Frosinone. I ragazzi di Stellone cercano con i lanci lunghi Ciofani e Dionisi, sui quali De Maio ed Izzo hanno sempre la meglio. Ma al 19’ arriva l’infortunio di Goran Pandev, probabile uno stiramento alla coscia sinistra, così Gasperini fa entrare Matavz al fianco di Suso. Momento davvero negativo per l’attacco rossoblù che nella fase più importante del campionato si trova a dover rinunciare a tutti i suoi attaccanti migliori.

Il Grifone crea una buona mole di gioco ma non riesce a trovare lo spazio giusto. Suso sembra non essere in giornta nei primi 35’ minuti di gara per lui tanti errori e troppa sufficienza nei passaggi, anche Matavz non è entrato benissimo in partita, complice anche i tanti falli commessi dai centrali ciociari, che ha portato l’ammonizione di Ajeti. Il Frosinone si rende pericoloso in contropiede pochi minuti dopo, con un bello scambio tra Dionisi e Ciofani, che libera al tiro il 18 ciociaro ma il suo sinistro finisce di poco fuori. Al 42’ arriva il vantaggio del Genoa grazie ad un splendido sinistro di Suso che termina la sua corsa all’angolino destro, imparabile per Leali.

Dopo 1’ minuto di recupero a Mazzoleni manda le squadre negli spogliatoi con il Grifone in vantaggio dopo un primo tempo molto complicato.
Il Genoa parte fortissimo nel secondo tempo e va vicino al gol per due volte in 6’ minuti con Matavz. Lo sloveno prima ci prova di testa ma Leali compie una parata prodigiosa, poi con il sinistro ma ancora una volta l’estremo difensore ciociaro ci mette una pezza.
Il Genoa pasticcia in difesa, dopo un intervento di Dzemaili, il pallone finisce nei piedi che va a calciare al volo di destro ma Perin è attento è fa suo il pallone.
Nella ripresa il Grifone è più padrone del campo con un Frosinone che sembra aver esaurito un po’ di  energie dopo un primo tempo fatto di pressing e tanta corsa.
Al 15’ ancora Suso si prende la scena ancora una volta. Lo spagnolo trova la seconda rete personale con uno splendido a giro che si infila all’incrocio dei pali, facendo impazzire tutto lo stadio. Partita da otto in pagella per lo spagnolo.

Stellone perde due uomini per infortunio Dionisi e Sammarco e per il Frosinone è notte fonda.
Il Genoa mette alle corde il Frosinone e trova due gol in duplice sequenza con Rigoni e Suso. Il gol del numero 30 rossoblù arriva dopo un bello scambio al limite dell’area con Dzemaili, mette a sedere Leali e deposita il pallone in rete.

Il terzo gol personale è una vera perla dello spagnolo. Da fondo campo semina il panico nell’area ciociara saltando tre uomini, calciando da posizione impossibile e trovando ancora una volta il sette, strappando una pioggia di applausi da tutto il Ferraris.
Partita in ghiaccio e Gasperini diventa protagonista. I 20000 accorsi allo stadio tributano all’allenatore piemontese una vera e propria standing ovation e svariata cori, per un tecnico che ha vissuto una stagione difficile dal punto di vista mediatico, ma che sicuramente ne esce vincitore.
Mazzoleni non dà neanche un minuto di recupero e manda tutti negli spogliatoi.

Tabellino

Genoa-Frosinone 4-0 (primo tempo 1-0)

Marcatori: 43′, 60′ e 76′ Suso, 72′ Rigoni

Genoa (3-5-2): Perin; Izzo, Munoz, De Maio; Fiamozzi, Rigoni, Rincon, Dzemaili (78′ Tachtsidis), Gabriel Silva; Suso (88′ Capel), Pandev (19′ Matavz). All. Gasperini.

Frosinone (4-3-3): Leali; Ciofani M., Ajeti, Blanchard, Pavlovic; Gori, Gucher, Sammarco (73′ Carlini); Dionisi (68′ Longo), Ciofani D., Kragl (62′ Tonev). All. Stellone.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Ammoniti: 4′ Gucher (F), 33′ Ajeti (F), 45′ Gori (F), 56′ Dionisi (F), 60′ Perin (G)

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