Marco Lanna: “Voglio vedere una Samp più affamata di vittoria”

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Ieri pomeriggio la Sampdoria ha sprecato un match ball importante contro il Chievo Verona. I blucerchiati sono entrati in campo con un po’ troppa leggerezza pensando di trovarsi davanti una squadra meno motivata. Montella a fine gara era molto arrabbiato con i suoi e la pausa di campionato potrà servire a ricaricare le pile.
Di questo e di altro ne abbiamo parlato con l’ex Marco Lanna.

Lanna la Sampdoria ha fatto un grosso passo indietro rispetto alle ultime gare?

“Un passo indietro rispetto alle ultime gare sotto ogni punto di vista. Non mi è piaciuto l’atteggiamento messo in campo, specialmente nel primo tempo, non dava la sensazione di voler raggiungere il risultato a tutti i costi, poi nella ripresa qualcosa è cambiato ma il risultato no”.

Assoluto protagonista è stato Emiliano Viviano.

“Ha messo in campo una prestazione incredibile, salvando il risultato in più di tre occasioni, ma non è bastato. E’ un portiere di sicura affidabilità sul quale anche in futuro la Sampdoria farà affidamento”.

Dall’altra parte per gli attaccanti in generale è stata una giornata da dimenticare. Su tutti Alvarez.

“Alvarez veniva da due belle partite ma ieri è di nuovo incappato in una domenica no. Montela lo vede tutta la settimana e se lo mette in campo dal primo minuto ci saranno delle motivazioni.
Stesso discorso vale per il resto degli attaccanti. Cassano non ha inciso, forse Quagliarella ha messo in campo più voglia degli altri scarsi risultati”.

La Sampdoria dovrà lottare fino alla fine per non retrocedere?

“Il cuscinetto con il terzultimo posto rimane di quattro punti non è tanto visto il calendario che dovrà affrontare. La vittoria del Carpi ha rimesso in discussione un po’ tutti, ma ieri se la Samp fosse riuscita a far sua la partita staremo parlando e per questo motivo aumenta l’amaro in bocca”.
Due settimane di stop possono far bene alla squadra?

“Questo sarà il campo a dirlo. Però voglio vedere una squadra diversa alla ripresa, una gruppo di gicoatori che ha una voglia matta di portare a casa punti importanti contro ogni tipo di avversario. Vincenzo dovrà lavorare al massimo sulla testa dei giocatori e sulle loro motivazioni. La salvezza non passa dal bel gioco ma dai gol e dai risultati, anche un punto può fare la differenza”.

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