29a GENOA-TORINO 3-2: cuore Genoa! Rimonta il Torino grazie a Cerci e Rigoni

Il Genoa conquista una vittoria con una rimonta incredibile sul Torino. Il Grifone prima vede il baratro con i due gol di Immobile nel primo quarto d’ora di gara. Poi Cerci e compagni si svegliano e incomincia la partia del Grifone. La doppietta nel primo tempo di Cerci e poi il gol di Rigoni a metà della ripresa fanno impazzire Marassi. Nel finale il Torino ci prova, ma è ancora il Genoa che va vicino al gol con De Maio.
Vittoria che vale una stagione e allontana definitivamente Frosinone e Carpi e può guardare alla parte sinistra della classifica.

 

La Partita:

Gasperini cambia rispetto alla gara di domenica scorsa contro l’Empoli. In attacco parte dal primo minuto Cerci al fianco di Pandev, mente in mezzo al campo, un po’ a sorpresa, Gabriel Silva sostituisce Rigoni, con l’obiettivo di aiutare in fase difensiva Laxalt, che avrà davanti a sé un osso duro come Bruno Peres.
Ventura invece dà fiducia ai suoi e conferma la formazione di domenica scorsa con Immobile e Belotti davanti e il rientrante Vives in cabina di regia.

La domenica del Genoa parte nel peggiore dei modi perché dopo 3’ minuti il Torino è già in vantaggio grazie ad una splendida che ha visto protagonisti Belotti e Immobile, e proprio l’ex rossoblù con destro ravvicinato ha trafitto Perin.

I rossoblù cercano subito di scrollarsi da dosso le scorie del gol e si butta subito in avanti ma andando a  conquistare un calcio d’angolo sul quale Padelli fa buona guardia e smanaccia lontano dall’area.
Ma è ancora Immobile al 15’ ad andare in rete servito in profondità da Acquah ad andare in gol con un gran destro ad incrociare sul quale Perin non può nulla.

Da questo momento in poi il Genoa incomincia la rincorsa del Genoa con un Cerci strepitoso, am anche tutto il resto della squadra. Al 19’ Ansaldi viene atterrato in area nettamente da Vives, va Cerci sul pallone  e non sbaglia.


Il Grifone si getta in attacco e va vicino al gol con Gabriel Silva di destro ma chiude troppo l’angolo di tiro e va fuori.

Gasperini cambia modulo e passa al 3-5-2 spostando Laxalt sulla fascia sinistra e Gabriel Silva in mezzo al campo e il Torino inizia a soffrire e non riesce più a costruire gioco e Genoa ne approfitta.
Al 26’ episodio molto dubbio in area di rigore con Pandev a tu per tu con Padelli ostacolato da MAksimovic in modo irregolare, Doveri lascia correre tra le proteste molto accese di panchina e stadio. I granata sono alle corde e il Grifone spinge sull’acceleratore e proprio sul finale arriva il gol del Genoa.
Izzo viene strattonato da Acquah e Doveri questa volta non può fare altro che fischiare la massima punizione. Sul dischetto va di nuovo Cerci che non sbaglia.

 

Finisce il primo tempo sul risultato di 2 a 2. 45’ minuti che verranno ricordati a lungo dai tifosi del Genoa.

Gasperini decide di fare un cambio tra primo e secondo tempo inserendo Rigoni al posto di Laxalt.
Il secondo tempo si apre sempre con il Genoa in attacco ed ha subito una buona chance su punizione con Cerci Padelli respinge corto ma ne Burdisso e De Maio riescono ad arrivare sul pallone per metterlo in rete.
Ma la squadra di Gasperini gioca un calcio veloce e divertente e che il pubblico apprezza, come al 15’ dopo un bello scambio tra Suso, subentrato al posto di Cerci, e Ansaldi portano al tiro Rigoni ma il pallone esce di poco fuori. I granata cercano sempre di sorprendere la difesa del Genoa in profondità con passaggi filtranti da parte dei centrocampisti: Ventura capisce che può essere l’arma vincente e inserisce un giocatore veloce come Martinez al posto di Belotti.
Ma al 20’ la rimonta viene completata da Luca Rigoni. Suso batte una punizione all’atezza tre quarti vede il taglio dell’ex Palermo che colpisce di testa e non sbaglia. Delirio sulle gradinate e anche sulla panchina rossoblù che schizza letteralmente in piedi dopo il gol.

 

Ventura tenta il tutto per tutto inseredno Maxi Lopez e Zappacosta al posto di Benassi e Molinaro, schierando un attacco a tre e i granata iniziano a spingere alla ricerca del pareggio collezionando due occasioni da reti. La prima la costruisce Immobile che si beve tutta la difesa del Genoa mette il pallone nel mezzo ma nessuno dei suoi compagni ha seguito l’azione per fortuna del Genoa.

Ci prova anche Acquah dalla distanza ma Perin con una super parata mette il pallone in calcio d’angolo  e salva il risultato.
Ma nel finale pandev diventa assoluto protagonista regalando grandi giocate a favore dei compagni, facendo salire la squadra con i tempi giusti.
Suso ha la palla per chiudere la partita, servito ancora una volta da un ispiratissimo Pandev, salta secco Glik e Moretti, esplode un sinistro potentissimo sul quale Padelli fa quel che può e salva i suoi.
Doveri concede quattro minuti di recupero, nei quali il Genoa difende come può il vantaggio e sfiora nel finale il gol del 4 a 2 con De Maio.

Tabellino e Voti:

GENOA-TORINO 3-2 (2-2)

Genoa (3-4-3): Perin 6; Izzo 6.5, Burdisso 5, De Maio 5; Gabriel Silva 6.5, Rincón 6, Džemaili 5.5 (77′ Tachtsidis 6), Ansaldi 6; Cerci 7 (57′ Suso 6.5); Pandev 6, Laxalt 5.5 (46′ Rigoni 7). A disp.: Lamanna, Donnarumma, Marchese, Capel, Ntcham, Lazović, Fiamozzi, Matavž, Josè Raul. All.: Gasperini 6.5.
Torino (3-5-2): Padelli 5.5; Maksimović 6, Glik 5.5, Moretti 5; Bruno Peres 5.5, Acquah 6, Vives 6.5, Benassi 5 (76′ Maxi López 5), Molinaro (77′ Zappacosta 6); Belotti 6 (61′ Martínez5), Immobile 7.5. A disp.: Castellazzi, Ichazo, Obi, Zappacosta, Farnerud, Baselli, Jansson, Gastón Silva. All.: Ventura 5.5.
Arbitro: Doveri di Roma.
Marcatori: 4′ e 15′ Immobile (T), 20′ rig. e 45’+2 rig. Cerci (G), 66′ Rigoni (G).
Note – Ammoniti: Tachtsidis (G); Padelli, Benassi, Moretti, Vives, Acquah (T).

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