26a, INTER-SAMP 3-1: Samp vittima annunciata nella festa nerazzurra

A San Siro arriva la 13a sconfitta stagionale per la Sampdoria, che partecipa al ricco banchetto nerazzurro solo come portata principale. Colpiscono D’Ambrosio e Miranda, poi il gol dell’ex di Icardi e quello inutile di Quagliarella. La vittoria ora manca da 8 turni e il vantaggio sulla terzultima continua a diminuire.

samsung-sampE’ festa grande a San Siro, dove in tribuna tornano celebrità nerazzurre del calibro di Mourinho e del “Fenomeno” Ronaldo. La Samp vi sembra invitata però solo come vittima sacrificale: dopo 7 partite senza vittorie e un terzultimo posto sempre più vicino, i blucerchiati si presentano comunque sorridenti e di giallo vestiti, per di più addobbati a festa, con in testa l’ultimo visore prodotto dal recentissimo sponsor Samsung.

Nella gara dei grandi ex, da Mancini a Eder, passando da Alvarez a Icardi (ma non solo), Montella schiera una squadra spregiudicata con “Ricky” e Correa dietro Quagliarella, per inseguire un’impresa non del tutto impossibile. Mancini risponde col consueto 4-2-4 dove c’è la sorpresa Biabiany: con tre assenze pesanti e un periodo non brillantissimo alle spalle, deve tornare ai tre punti in casa ad ogni costo.

La partita

Che strano vedere la Samp coraggiosa e spavalda sin dall’inizio del primo tempo, per di più in trasferta, come succede nella San Siro nerazzurra, dove la gara si mostra subito equilibrata ma segnata da diverse occasioni a favore dei blucerchiati. Al decimo infatti Fabio Quagliarella sbuca da sotto l’erba del campo, conclude in girata da posizione defilata e impegna Handanovic ottenendo un corner sul quale stacca bene Ranocchia, che però alza troppo la mira. Ancora il “Quaglia”, 2’ dopo, imbeccato da Correa conclude di prima in girata sfiorando di pochissimo un gol straordinario.

Nei primi venti minuti, è sempre la Sampdoria a creare più pericoli ma ecco puntuale dal nulla la scudisciata alle già vessate membra doriane: dopo un brivido in mischia per Handanovic, Danilo D’Ambrosio raccoglie la sponda area di Murillo su corner e infila col piatto al volo Viviano. [GUARDA IL GOLInter in vantaggio al 23’ alla prima occasione da gol, dopo 20’ di predominio ospite.

rigore-dambrosio-inter-sampIncassato il colpo, la Samp riparte con fiducia e si riporta in area avversaria più volte, ma senza sfondare. Al 39’ sembra fatta per il pari: Correa forte a giro dal limite, D’Ambrosio para di mano il tiro davanti al suo portiere, ma per l’arbitro Massa di Imperia è tutto regolare.

Spiccano su tutti nel primo tempo D’Ambrosio e Massa, doppi protagonisti degli episodi più importanti: il gol del vantaggio e il rigore non dato su mani del terzino ex Toro.

La ripresa si apre con un’altra grossa chance per la Samp, che al 5’ può sfruttare una punizione ben conquistata da Correa, salvo però vedere uscire il pallone, ben calciato da Fernando e deviato dalla testa di Dodò, di un nonnulla ad Handanovic già rassegnato.

Sembra un segnale incoraggiante e invece ecco un’altra improvvisa sciagura. Al 12’, nella seconda vera occasione per l’Inter – un calcio d’angolo piuttosto dubbio concesso da Massa – ecco il secondo gol nerazzurro con un difensore. Stacca questa volta Felipe Melo e devia Miranda, Viviano riesce a respingere, ma solo oltre la linea. E’ 2-0 Inter, ancora in un buon momento per gli uomini di Montella. Che infatti sono vivi, prova ne è Quagliarella che al 15′ aggancia benissimo in area, si gira e conclude in un lampo: solo l’esterno della rete. [GUARDA IL GOL]

Montella si gioca allora la carta Muriel, ma la Samp continua a scherzare con il fuoco, mentre l’Inter invece non va per il sottile: proprio su un retropassaggio killer del colombiano, Ranocchia si fa rubare palla da Icardi, che resiste di forza al difensore, resta freddo sull’uscita di Viviano e piazza in rete di sinistro il pallone che vale il terzo gol interista. [GUARDA IL GOL]

E’ il tris per i padroni di casa che concedono nei minuti di recupero solo un gol bello ma inutile a Quagliarella, che infila in diagonale il 3-1 finale.

La Samp perde come spesso le accade giocando bene e lamentando anche alcuni episodi arbitrali a sfavore, ma commettendo errori gravissimi in difesa che compromettono quanto di buono riesce a combinare.

Highlights video Inter-Sampdoria 3-1

Tabellino e voti

INTER-SAMPDORIA 3-1

RETI: p.t. 23’ D’Ambrosio, s.t. 12’ Miranda, 28’ Icardi, 47’ Quagliarella

INTER (4-2-3-1) Handanovic 6,5, D’Ambrosio 7, Miranda 7, Murillo 6,5, Nagatomo 6, Melo 7, Brozovic 6,5 (s.t. 43’ Jovetic s.v.), Biabiany 6,5 (s.t. 33’ Gnoukouri), Eder 5,5 (s.t. 18’ Ljajic 6,5), Icardi 7, Perisic 6. A disposizione: Carrizo, Berni, Juan Jesus, Santon, Zonta, Popa, Palacio. All. Mancini 7

SAMPDORIA (3-4-2-1): Viviano 5,5; Cassani 5, Ranocchia 5, Silvestre 5,5; Ivan 5,5 (s.t. 23’ Muriel 5), Soriano 5, Fernando 5,5, Dodò 5,5; Alvarez 6 (s.t. 40’ Lazaros s.v.); Correa 5,5 (s.t. 34’ Krsticic 5,5), Quagliarella 6. A disposizione: Puggioni, Brignoli, Skriniar, Moisander, Palombo, Barreto, Rodriguez, Cassano. All. Montella 5

ARBITRO: Massa di Imperia

NOTE: ammoniti Ranocchia, Dodò, Miranda, Brozovic e Nagatomo.

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