25a, SAMP-ATALANTA 0-0: occasione persa, B a 3 punti

Pareggio senza reti a Genova tra Sampdoria e Atalanta. Spettacolo di bassissimo livello in una sfida salvezza che poteva infondere coraggio e ossigeno alla vincitrice. Vince invece l’equilibrio, ma per la Samp è un X che ha il sapore della sconfitta, vista la vittoria del Frosinone (ora a -3) e le gare ben più difficili che le si prospettano all’orizzonte.

Vento gelido a Marassi, ma per la Samp è quasi l’ultima spiaggia per non dover lottare fino all’ultimo contro un Frosinone che continua sorprendere e a far punti anche in trasferta. Sampdoria-Atalanta è una delicata sfida salvezza tra due squadre in grande crisi di risultati e reduci da due lunghe strisce negative. Una vittoria può significare la svolta, ma anche senza di essa, i tre punti in palio sono comunque di importanza vitale. I due tecnici lo sanno, e si affidano infatti all’esperienza di coppie-gol datate come Cassano e Quagliarella (Montella), Pinilla e Diamanti (Reja). A Correa e Gomez il compito di sparigliare le carte.

Gradinata Sud

La Partita

Ferrero
La scaramanzia di Massimo Ferrero (Foto di Paolo Magni)

Grande rispetto e tanti errori tecnici nei primi 8’ del primo tempo, poi escono fuori le individualità: Gomez è il primo a farsi vivo con un tiro potente da posizione angolata che Viviano alza in corner; poi tocca a Cassano, che riceve dai 20 metri e chiama all’intervento anche Sportiello, la conclusione però ha solo la potenza. Molto ispirato Diamanti, che coi suoi cambi di campo a lunga gittata trova libero Gomez sulla fascia opposta e proprio in questa situazione nasce una buona occasione per l’Atalanta ed è solo per pochissimo che il Papu non devia il pallone alle spalle di Viviano. Sul fronte opposto si cercano spesso Cassano e Quagliarella, due volte vicini al gol intorno al 20’ con due azioni non limpidissime. Il gol lo segnerebbe invece poco dopo dopo l’Atalanta, ma Pinilla batte Viviano in uscita con la bandierina del guardalinee alzata: fuorigioco dubbio. La gara è viva, con fiammate improvvise da ambo i lati, ma è più incisiva la Samp che, mentre al Ferraris comincia una pioggia fitta ma lieve, impensierisce due volte Sportiello con un buon sinistro di Soriano deviato in corner e poi con un colpo di testa di Silvestre di poco a lato. Il ritmo cala alla distanza, mentre sale il nervosismo in campo. Ne fa le spese Correa, che con un fallo ingenuo regala una buona opportunità da fermo a Diamanti, ma è incredibilmente un tacco volante di Masiello a mettere più apprensione alla difesa doriana, che si salva per il rotto della cuffia. Ferrero in tribuna si sbraccia tarantolato, ma anche dopo 1’ di recupero, non accade più nulla.

Samp-Atalanta è 0-0 all’intervallo. La notizia è che il Doria non ha subito gol nei primi 45’. Attivo e ispirato Dodò sulla sinistra, problemi invece a destra sull’asse Cassani-Ivan. Un solo tiro da distanza siderale per Quagliarella, da rivedere Cassano.

Duello tra Cassano e Conti (Foto di Paolo Magni)
Duello tra Cassano e Conti (Foto di Paolo Magni)

Senza cambi ma con un doppio brivido in area blucerchiata (pericolosi gol dal fondo) comincia il secondo tempo. La Samp punta sempre sulla verve di Dodò, che al 5’ è pescato bene dal cross di Cassani e va vicino alla rete con un colpo di testa respinto da Sportiello. I tecnici non vedono in campo quello che vorrebbero, iniziano così a cambiare: entrano al 15’ Cigarini e Alvarez, per Feuler e Cassano, piuttosto incolore la prova del barese, che non prende benissimo la sostituzione. Montella ridisegna la Samp con tre trequartisti dietro a Quagliarella; Reja risponde con  Borriello per Pinilla. L’uscita di Cassano responsabilizza Correa, che però non risponde come dovrebbe e allora Montella lo richiama per concedere un quarto d’ora più spiccioli a Muriel. Sarà il freddo, o il giallo speso ingenuamente poco prima, fatto sta che Reja decide di coprirsi di più, togliendo Diamanti e dando spazio a CR77, Cristian Raimondi. Lo show, se possibile, scende ancora di livello dopo gli ultimi cambi (entra anche Barreto per Soriano), l’unico acuto dei 90’ regolamentari è un buon servizio di Muriel a centroarea sugli sviluppi di una punizione: Ranocchia però è sdraiato in terra e colpisce malissimo (42’). Nel recupero c’è ancora il tempo per un’ultima occasione per Alvarez che stacca bene nell’area piccola ma il suo colpo di testa finisce alto di pochissimo.

Sampdoria-Atalanta finisce 0-0. Questa volta la difesa doriana regge l’urto e non subisce gol, ma a steccare è l’attacco: la coppia Cassano-Quagliarella crea poco o nulla; Correa, Soriano e Alvarez non incidono. Montella non ha rischiato il tutto per tutto, ma il pareggio serve a poco. La Serie B ora è a 3 punti e sabato c’è la sfida proibitiva con l’Inter a San Siro.

Tabellino e voti

SAMPDORIA-ATALANTA 0-0

SAMPDORIA: (3-4-1-2); Viviano 6; Ranocchia 6, Silvestre 5,5, Cassani 6; Ivan 5,5, Fernando 5, Soriano 5 (s.t. 41’ Barreto s.v. ), Dodo’ 6,5; Correa 5,5 (s.t. 29’ Muriel 6); Cassano 5 (s.t.  15’ Alvarez 5), Quagliarella 5,5. A disposizione: Puggioni, Brignoli, Skriniar, Pereira, Palombo, Lazaros, Krsticic, Rodriguez. All. Montella 5,5

ATALANTA: (4-3-2-1); Sportiello 6; Conti 5,5, Masiello 6,5, Toloi 6, Dramé 6,5; Freuler 6 (s.t. 13’ Cigarini 6), De Roon 6, Kurtic 5,5; Gomez 5,5, Diamanti 6 (s.t. 35’ Raimondi 6); Pinilla 5 (s.t. 20’ Borriello 5,5). A disposizione: Bassi, Stendardo, Cherubin, Gagliardini, Migliaccio, D’Alessandro, Gakpé, Monachello. All. Reja 6

ARBITRO: Damato di Barletta 6

NOTE: ammoniti Conti, Ivan, Silvestre, Diamanti, Gomez, Borriello, Kurtic.

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