24a, ROMA-SAMP 2-1: rimonta sfiorata, ma è un altro KO

Roma-Sampdoria 2-1. I gol di Florenzi a fine primo tempo e di Perotti a inizio ripresa. Poi la rete fortunosa di Fernando, la reazione di orgoglio e la rimonta sfiorata per un soffio. Nella traversa di Cassani al 48’ c’è tutto il momento nero della Samp, che racimola un’altra sconfitta e resta sola al quartultimo posto.

[dropcap font=”helvetica”]A[/dropcap]ll’andata fu 2-1 con l’autogol di Manolas che regalò una gioia immensa alla Samp di Zenga, allora vigorosa ed entusiasta. Tutto un altro scenario quello di Roma-Sampdoria: altri tecnici sulle due panchine e obbiettivi corretti al ribasso per entrambe le squadre. Lo Scudetto per i capitolini di Spalletti è solo un miraggio, mentre i blucerchiati, dopo quattro sconfitte e un pareggio – e un ruolino da retrocessione dall’arrivo di Montella – , devono ora lottare con tutte le proprie forze per non retrocedere.

RomaSamp-SerieATimFORMAZIONI – Al Doria servono punti salvezza e per farli Montella decide di continuare a dare sicurezze ai suoi, reinserendo al loro posto Silvestre e Fernando e non variando per il resto gli interpreti del suo 3-4-1-1. Almeno fino a 5’ dall’inizio, quando Moisander alza bandiera bianca costringendo il tecnico campano a far giocare Barreto e ad adattare Ivan a laterale destro, con Cassani che scala in difesa a sinistra. Dunque fiducia alla coppia Correa-Muriel, ancora panca per Cassano.

La notizia in casa Roma è invece l’esclusione di una vera prima punta, con buona pace di Dzeko, Totti e Sadiq. Gioca invece Perotti falso nueve, con “gli egiziani” ai lati e con Florenzi e Maicon a presidiare le corsie esterne. In difesa c’è l’ex fresco “di stagione” Zukanovic.

La partita

IL PRIMO TEMPO – È buono questa volta l’approccio alla gara degli uomini di Montella, bravi nei primi 15’ a pressare alti e a riconquistare velocemente il pallone. Le sofferenze iniziano infatti dal 18’, con la prima vera occasione del match, quando Pjanic colpisce di testa su cross di Florenzi: Viviano però è attento in parata bassa.

La Roma si è svegliata e lo dimostra 2’ dopo con Salah che trova con un preciso rasoterra El Sharaawy in area, il “Faraone” conclude di prima, ma alza troppo la mira. Passano altri 60’’ ed ecco ancora un pericolo dalla fascia sinistra: questa volta il cross è di Maicon, Florenzi non ci arriva di pochissimo.

Dopo questa fase da assediata, la Samp vede un poco diradarsi le nubi nere sopra la propria testa, tanto che riesce a farsi viva al 40’ con un tiro in porta di Correa (dopo un buon uno-due di tacco con Muriel), ma il tiro dell’argentino è poco più di un passaggio a Szczesny.

Il buon momento dei doriani dura fino all’ultima azione del primo tempo, quando si procurano ma sfruttano male una punizione, facendosi trovare scoperti sulla conseguente ripartenza giallorossa: El Sharaawy tira da fuori area e trova le gambe di Cassani, il pallone schizza verso Florenzi che lo piazza di testa alle spalle di Viviano. Roma in vantaggio 1-0 allo scadere del primo tempo e altro gol subito sul fischio dell’arbitro per Soriano e compagni.

(GUARDA IL GOL DI FLORENZI)

LA RIPRESA – Il contraccolpo per la Samp c’è e si sente, la Roma non può che approfittarne: al 5’ El Sharaawy inventa spalle alla porta per Perotti, che calcia col destro al volo di prima intenzione fulminando Viviano per il raddoppio giallorosso: è il 2-0.

(GUARDA IL GOL DI PEROTTI)

Pjanic sfiora il terzo gol all’8’, Montella allora sceglie la voglia di Quagliarella per cambiare la partita (8’). Il cambio sortisce gli effetti sperati, perché poco dopo Fernando tira dalla distanza dopo un’azione convulsa, deviazione di Pjanic e Szczesny è spiazzato! Con un po’ di fortuna la Samp accorcia le distanze sul 2-1.

(GUARDA IL GOL DI FERNANDO)

La Samp si scuote finalmente e, alzato il proprio baricentro, confeziona altre due buone azioni offensive con Correa e Quagliarella, non concretizzate per poco. Spalletti fiuta il pericolo e non si fa intimidire inserendo Dzeko per Maicon. Una Roma più offensiva porta a sbilanciarsi anche Montella, che prova così a credere nel pareggio: dentro Alvarez per Barreto al 26’, ma sono ancora i capitolini a sfiorare la rete (28’) con una puntata di El Sharaawy, dopo un errore ingenuo di Fernando in impostazione. Correa è esausto, Montella allora estrae dal mazzo la carta Cassano, affidandosi a lui per gli ultimi 15’.

La sostituzione fra ex genoani, Iago per El Sharaawy, è seguita al 42’ dalla più grande occasione blucerchiata della partita: Cassano si inserisce coi tempi giusti sul suggerimento di Alvarez, salta in dribbling Rudiger e solo un miracolo di Szczesny evita il gol del pareggio del barese.

UN FINALE AL CARDIOPALMA – Incredibilmente avvicente il finale di gara: Dodò tira col destro rientrando dalla fascia, una deviazione sorprende Quagliarella, ma non il portiere giallorosso che salva il risultato con un grande riflesso. Il Doria prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo fino al recupero, quando un Cassano ispirato chiama al cross morbido Dodò, Cassani gira da centroarea in acrobazia e questa volta tra la gioia e la Samp ci si mette la traversa.

E’ l’ultima azione di una partita generosa e ancora molto sfortunata della Sampdoria di Montella, che torna a perdere dopo l’amaro pareggio di mercoledì riagguantato all’ultimo secondo dal Torino e che ora quartultima in solitaria a +5 dal Carpi.


 

 

 

Tabellino e voti

 

ROMA-SAMPDORIA 2-1

RETI: p.t. 46’ Florenzi; s.t. 5’ Perotti, 12′ Fernando

ROMA (3-4-2-1): Szczesny 7; Rüdiger 6, Manolas 6, Zukanovic 5,5 (s.t. 1’ Digne 5,5); Maicon 6 (s.t. 21’ Dzeko 5,5), Pjanic 5,5, Keita 6, Florenzi 6,5, El Shaarawy 6,5 (s.t. 41′ Iago s.v.); Salah 6, Perotti 7,5. A disp. De Sanctis, Lobont, Castan, Nura, Emerson, Vainqueur, Uçan, Totti, Sadiq. All. Spalletti 6.

SAMPDORIA (3-4-2-1): Viviano 6; Ranocchia 6, Silvestre 6, Cassani 6; Ivan 6, Fernando 5, Barreto 5,5 (s.t. 26’ Alvarez 6), Dodò 7; Soriano 5, Correa 5,5 (s.t. 32’ Cassano 6,5); Muriel 5 (s.t. 8’ Quagliarella 6). A disp. Puggioni, Brignoli, Skriniar, Pedro Pereira, Palombo, Krsticic, Christodoulopoulos, Rodriguez. All. Montella 5,5.

ARBITRO: Celi di Bari 5

NOTE: ammoniti Barreto, Zukanovic, Correa, Rudiger e Ranocchia.

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