22a, BOLOGNA-SAMP 3-2: rimonta senza lieto fine

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Quarta sconfitta consecutiva per la Sampdoria di Montella, che in piena rivoluzione di mercato, rimedia parzialmente a un primo tempo disastroso con una ripresa audace, ma sfortunata. Il rigore di Mattia Destro al 42’ condanna al quartultimo posto della classifica la squadra di Ferrero, che capitola dopo aver rimontato il 2-0 di Mounier e Donsah con Muriel e Correa. Decisivo un tocco di mano in area di Ricky Alvarez. I video dei gol, il racconto e il tabellino della partita.

 

[dropcap font=”helvetica”]S[/dropcap]ettimana di porte girevoli in casa Samp, Montella deve allora varare un undici inedito con i nuovi acquisti Ranocchia, Dodò e Sala subito in campo. La sorpresa è il rilancio di Muriel dal 1’ al posto di Cassano, il colombiano fa coppia con Correa. Ancora panchina per Silvestre, così come per Ricky Alvarez e Skriniar. Rientra Ivan poi Ivan in un centrocampo più folto dove c’è il ritorno di Soriano. Squalificato Cassani, assenti De Silvestri e Carbonero. Donadoni invece punta sulla continuità e schiera per il suo Bologna la formazione tipo col tridente Mounier-Destro-Giaccherini.

Partenza all’insegna del brivido: il palo colto da Destro nel primo corner della partita fa vacillare una Sampdoria fin lì ordinata, ma che rischia subito lo svantaggio. Dodò si perde completamente il centravanti ex Roma, ma la palla da lui ben indirizzata di testa torna fra le mani di Viviano dopo aver scosso il montante.

Muriel non supporta con impegno la manovra offensiva e allora il Bologna può affondare come una lama nel burro difensivo blucerchiato, che si scioglie letteralmente sull’iniziativa di Donsah sulla sinistra – Dodò e Correa restano a guardare – e si fa infilare dall’inserimento di Mounier: 1-0 Bologna al 12’.

Samp in palese difficoltà dopo 20’: un disimpegno difensivo diventa un incubo per la difesa sampdoriana, che pasticcia con Ranocchia al 24’ regalando una prateria a Donsah, il ghanese arma il sinistro e trafigge Viviano per il 2-0.

Il 3-0 sarebbe realtà neanche un minuto dopo, ma nel segnare da terra in tutta comodità, Destro si aggiusta la palla con un braccio; Fabbri se ne accorge e annulla. La Samp però è in bambola, totalmente evanescente in attacco, un tiro verso la porta non si vede infatti per tutto il primo tempo. Il Bologna ringrazia e continua nella sua manovra rapida ad accerchiare l’avversario, forte di un centrocampo tecnico ed esplosivo come quello composto da Taider, Diawara e Donsah, il cui confronto contro i cadenzati Barreto e Fernando risulta nei fatti piuttosto impietoso.

Il cambio di modulo è la mossa di Montella per dare una svolta alla partita: dentro Silvestre per Barreto e difesa a 3. L’idea pare non dare da subito i suoi frutti, perché al 2’ Viviano deve subito salvare il risultato su una bella girata di Destro, sintomo di un copione di gara che non accenna a variare rispetto al primo tempo.

A dare la sveglia intorno al 5’ è capitan Soriano, che con personalità va al tiro dopo un azione personale,  suonando così la carica anche nelle orecchie dei compagni. Si sveglia infatti finalmente da un lungo torpore anche Luis Muriel, che ricevuto da Soriano, si aggiusta la sfera per liberare un diagonale di collo destro che non dà scampo a Mirante. FINALMENTE SAMPDORIA: 2-1 con Muriel al 9’ della ripresa.

Il gol regala una certa fiducia agli uomini di Montella, che ritrovano un pizzico di entusiasmo e la capacità di innescare un Muriel finalmente in partita. Con l’impeto della sua cavalcata costringe Gastaldello al fallo da ammonizione, è lui il l’uomo più pericoloso di questa fase. Il colombiano ha poi un’altra chance di far male ma dopo una buona percussione spara il suo tiro troppo centrale. Entra anche Ricky Alvarez per il quarto d’ora finale, rilevando Soriano.

Alla mezz’ora è tutto un altro vedere: la gara si fa più equilibrata grazie al 3-4-2-1 di Montella, che consente maggiore campo da sfruttare ai veloci avanti blucerchiati. Come nell’occasione del gol al 35’ di Correa, che, trova il pareggio superando Mirante in due tempi. PARI DELLA SAMP: a segnare il 2-2 è ancora CORREA (alla terza marcatura consecutiva)!

Montella si copre con Coda, ma nonostante gli sforzi dei suoi uomini sbatte contro un muro di sfortuna: a 3’ dalla fine, Ricky Alvarez colpisce di braccio in area e Destro condanna la Sampdoria con un missile dal dischetto. 3-2 Bologna al 42’!

Un finale concitato, che ha come apoteosi la punizione dal limite di Fernando – poi calciata tra le braccia di Mirante – , di marca blucerchiata, mette in apprensione la squadra di Donadoni, ma non porta più il risultato a cambiare. Quarta sconfitta consecutiva e solo +4 dal Carpi terzultimo. Complice anche la sfortuna, continuano i guai in casa Samp.


 

Tabellino

BOLOGNA SAMPDORIA 3-2

RETI: p.t. 12’ Mounier, 24’ Donsah; s.t. 9′ Muriel, 35′ Correa, 42′ Destro (rig.)

BOLOGNA (4-3-3): Mirante 6; Rossettini 6,5, Gastaldello 7, Oikonomou 5,5, Masina 6; Donsah 7 (s.t. 16’ Rizzo 5,5) , Diawara 6,5, Taider 6,5; Mounier 6,5 (s.t. 21’ Brighi 6), Destro 7, Giaccherini 6,5 (s.t. 31′ Floccari 5,5). A disp. Da Costa, Stojanovic, Ferrari, Morleo, Maietta, Mbaye, Pulgar, Crisetig, Brienza, Falco, Acquafresca. All. Donadoni 6,5

SAMPDORIA (4-2-3-1): Viviano 5,5; Sala 5,5, Ranocchia 5, Moisander 5,5, Dodo 5,5 (s.t. 40’ Coda s.v.); Fernando 5, Barreto 5 (s.t. 1’ Silvestre 6); Ivan 6,5, Soriano 5,5 (s.t. 31′ Alvarez 6), Correa 6,5; Muriel 6. A disp. Brignoli, Puggioni, Pereira, Palombo, Krsticic, Cassano, Rodriguez, Skriniar. All. Montella 6

ARBITRO: Fabbri di Ravenna

NOTE: ammoniti Fernando, Ivan, Mounier, Oikonomou, Silvestre, Alvarez e Correa.

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