L’ultimo tango di Diego Perotti

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La partita di Verona è un crocevia fondamentale per la stagione del Genoa. pPima di tutto il Grifone scenderà in campo dopo una settimana di polemiche tra società e tifosi e bisognerà vedere anche lo stato mentale della squadra. La partita vale molto anche sotto il punto di vista della classifica, perchè in caso di vittoria dei rossoblù il Verona sarebbe eliminato definitivamente dalla corsa salvezza. E infine, ma non ultimo, potrebbe essere l’ultima gara di Diego Perotti con la maglia del Genoa.

Diego Perotti arrivò a Genova tra lo scetticismo di molti, con l’etichetta del giocatore finito. E invece. El Diez in pochi mesi ha conquistato tutti grazie alla sua classe sopraffina, alle sue serpentine che fanno ammattire i difensori avversari. Le grandi squadre hanno messo gli occhi su di lui: Milan, Roma, Inter e Napoli. Ma Preziosi non ha ceduto alla tentazione di lasciarlo andare solo dopo pochi mesi. Ma durante l’estate l’assalto da parte delle big è stato forte e mirato ed ha fatto traballare le certezze del giocatore. Alla fine però l’affondo finale non è arrivato e così Diego ha continuato a correre con il Grifone sul petto strappando applausi in tutti gli stadi.

Ancora le voci di mercato a disturbare il giocatore e il nervosismo che sale e sfocia in una gomitata a Diawara che gli costa una squalifica di tre giornate.
Sabatini approfitta del momento e convince Sogliano e Preziosi a cedere l’agentino. Ma Garcia va via e Spalletti ferma la trattativa. Così domenica scorsa Perotti ritorna in campo e il Genoa vola, grazie alle sue giocate. Ma si capisce che sarà l’ultima volta di Diego perchè Gasperini decide di cambiarlo a pochi minuti dalla fine e il Luigi Ferraris gli tributa una lunga standing ovation meritatissima.
Oggi si è sparsa la notizia delle visite mediche di Perotti alla Roma smentite seccamente dal numero uno di Villa Rostan, ma il destino sembra segnato. Domenica al Bentegodi sarà l’ultimo tango de “El Diez” con la maglia del club più antico d’Italia, e vorrà sicuramente salutare il suo pubblico con una vittoria che garantirebbe un proseguo di stagione diverso.
Chissà se proprio alla sua ultima partita riuscirà a mettere a segno un gol, il suo tallone d’Achille, per un giocatore che poteva avere molto di più dalla sua carriera, falcidiata da svariati infortuni muscolari, ma che il Genoa è riuscito nuovamente a riportarlo sulla strada giusta. Inoltre al suo fianco avrà giocatori come Pavoletti e Cerci, appena arrivato, che andranno a comporre un tridente da fare invidia a molte squadra di Serie A.
Come ha detto oggi Enrico Preziosi lunedì sarà un altro giorno e una nuova sfida per Diego Perotti.

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