Genoa: Gasperini resta, giusto così

Il Genoa con un comunicato stampa ha rafforzato la posizione di Gasperini, scelta giusta.

Il Grifone non ci sta e passa al contrattacco, la figuraccia contro l’Alessandria e la classifica di serie A precaria non fa ritrarre le unghie al club più antico d’Italia che spazza via ogni voce su un possibile esonero di Gasperini: “In relazione alla notizia riportata dal quotidiano Tuttosport, il Genoa Cfc ribadisce piena fiducia nell’operato del tecnico Gian Piero Gasperini, manifesta la convinzione che insieme al Mister verranno superate le difficoltà contingenti dettate dai risultati e non dal gioco espresso e smentisce categoricamente di aver avviato contatti con il tecnico Francesco Guidolin o altri allenatori”. Poche righe, dirette e decise per allontanare ogni sospetto di cambio in panchina.

Giusto così perché il periodo è di crisi nera e se non si mette qualche pilastro da cui ripartire il rischio è quello di trasformarsi in un esercito senza regole e gerarchie destinato alla sconfitta in ogni battaglia. E poi, sinceramente, c’è qualcuno in questo momento che può fare meglio di Gasperini? Guidolin, fermo da un anno e mezzo per il troppo stress di Udine, sarebbe davvero il tecnico della rinascita? No, così come oggi non c’è nessuno libero da altri impegni che abbia le qualità giuste per guidare i rossoblù.

Gasperini conosce a memoria l’ambiente e poi la rottura con i tifosi non è cosa nuova ed è sempre stata affrontata senza condizioni né da una parte né dall’altra: i tifosi hanno sempre contestato e lui ha sempre mantenuto la sua rotta senza cambiare. Se c’è qualcuno che può risollevare il Grifone, questo è il tecnico di Grugliasco a patto che disconosca qualche sua scelta. Mai più Pandev in campo, il giocatore è prontissimo per la pensione, basta con Tino Costa, lento più di Miguel Veloso e con il piede decisamente meno educato, e ancora fuori dalla squadra titolare Diogo Figueiras che attacca male e difende peggio (quando lo fa).

Nel frattempo la società che ha deciso di puntare forte sul suo tecnico non dovrà lasciarlo solo anche in sede di mercato. Servono nell’ordine: un vice Pavoletti, un esterno destro di centrocampo da serie A e un difensore centrale. E poi va rinforzata la batteria degli esterni d’attacco. Preziosi ha fatto bene a confermare Gasperini ma ora deve dargli le armi per combattere con tutti ed evitare la retrocessione.

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