Pavoletti senza freni: Genoa e Nazionale

Leonardo Pavoletti ha parlato oggi ai microfoni di Mediaset Premium.Il Genoa per spiccare il volo, Leonardo Pavoletti sfida il Sassuolo e non pone limiti alle sue ambizioni: “Con il Sassuolo sarà una partita importante, sarà l’inizio di un periodo decisivo per noi. Stanno volando, li conosco e meritano la posizione in classifica che occupano. Ci dovrà essere il miglior Genoa per fare nostra la posta in palio. Sono partito forte e sono molto contento, spero di continuare ad aiutare la squadra. Il sogno, com’è normale che sia, stiamo lavorando per mettermi in risalto e speriamo che un giorno possa arrivare la chiamata“.

Per ora un sogno anche se quattro gol in poche gare e il tanto lavoro sporco per Gasperini stanno confermando che l’attaccante rossoblù potrebbe davvero sperare nella chiamata di Conte. L’Italia di oggi non ha un bomber vero. Pellè ha un gran fisico ma sotto porta ogni tanto stecca clamorosamente. Zaza nella Juventus gioca poco e potrebbe emigrare a gennaio per no peredere il posto agli Europei ma questo periodo di inattività potrebbe pesare sulle scelte del commissario tecnico azzurro. Se si escludono i possibili ripescaggi di vecchi leoni dell’area di rigore, al momento lontani dall’avere una possibilità, Pavoletti ha tutto il diritto di crederci.

La sua arma in più sarà Gasperini. Il tecnico di Grugliasco ha lanciato tante prime punte nella sua carriera. Borriello e Milito devono a lui la loro esplosione e i tanti successi ottenuti con le grandi. Il maestro dei bomber in estate aveva chiesto esplicitamente di poter lavorare su Pavoletti. Un diamante grezzo, straordinario cecchino in serie B a cui nessuno ha dato la possibilità di esprimersi continuità nella massima serie. Il Genoa ci crede, Pavoletti anche. E Conte osserva da vicino per capire se potrà essere sua la maglia numero 9 ai prossimi Europei.

 

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