U.S. Lavagnese 1919

219

Passione, esperienza, competenza, condivisione, entusiasmo, grande cuore. Ecco le principali ragioni dell’attuale momento della Lavagnese, tra le prime società in Liguria per risultati e blasone.
Da ormai 16 stagioni la squadra del presidente Stefano Compagnoni è ai vertici della Serie D, mancando spesso per un soffio la promozione in Lega Pro. Tutto questo anima, sempre più, la voglia di tutto lo staff bianconero di regalare un sogno a tutta Lavagna. Tra le file dei bianconeri si possono contare davvero tantissimi giovani e sono frutto di una capillare attività di promozione, mirata a portare tanti ragazzi a vestire i colori bianconeri. Inoltre questi giovani calciatori muovono i primi passi da giocatori al fianco di veri campioni sia dentro che fuori dal campo.

Questi grandi risultati portano sempre tanti tifosi sulle tribune del “Riboli” ma il suo primo tifoso rimane il presidente Compagnoni: “Abbiamo disputato campionati ad alti livelli, siamo maturati come sviluppo di gioco e mentalità – spiega Compagnoni – Stiamo lavorando molto bene con i giovani, il ricambio generazionale è sempre molto importante per avere ogni anno una squadra di qualità e, allo stesso tempo, composta da giocatori che dimostrano grandissimo attaccamento alla maglia”. La Lavagnese può contare anche su un fiorente settore giovanile, in crescita stagione dopo stagione, con 11 squadre tra Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti, Pulcini, Primi Calci e Piccoli Amici.

E’ inoltre attiva anche a livello femminile dove nel primo anno di attività ha centrato la qualificazione alla fase finale nazionale con la formazione Juniores venendo eliminata nei quarti di finale dalla Juventus Femminile, nel secondo ha ottenuto una storica promozione in Serie B e la vittoria della Coppa Liguria e nell’annata in corso è attualmente terza alle spalle di società blasonatecome Florentia e Arezzo.
Nella stagione 2017/2018, la Lavagnese proseguirà nel sostegno dei progetti dell’Associazione Italiana per la lotta al Neuroblastoma Onlus, mentre per il quarto anno si rinnoverà la sponsorizzazione con la ditta genovese Sicurmont che si occupa di antinfortunistica e la collaborazione tecnica con le ditte Macron e Sixtus mentre da segnalare l’ingresso i società del nuovo sponsor retro-maglia Tie Srl società lombarda specializzata nell’automazione industriale.

La Società
Presidente: Stefano Compagnoni
Vice Presidente: Giorgio Compagnoni
Direttore Generale: Francesco Bellusci
Segretario: Leandro Canossa
Tesoriere: Ivano Bellodi
Direttore Sportivo: Simone Adani
Responsabile Marketing: Andrea Fusieto Merciari
Team Manager: Davide Focacci
Allenatore: Gabriele Venuti
Vice Allenatore: Giovanni Nucera
Preparatore Atletico: Francesco Rizzo
Preparatore Portieri: Duilio Montignani
Medico Sociale: Dr.ssa Simona Bihoi

Settore Giovanile
Presidente Settore Giovanile: Stefano Compagnoni
Direttore Generale Settore Giovanile: Fabrizio Anzalone
Responsabile Settore Giovanile: Massimo Ulivi
Responsabile Scuola Calcio: Riccardo Rondanina
Collaboratore Scuola Calcio: Angelo Cremonesi

La prima squadra
Portieri: Marco Nassano, Nicolò Gaccioli, Gabriele Gianelli, Alessandro Cinefra.
Difensori: Andrea Carta, Matteo Defilippi, Lorenzo Barsotti, Giacomo Avellino, Lorenzo Ferrante, Mattia Garbarino, Andrea Bertora, Tahir Nasiru Maigini, Giacomo Canessa, Daniele Martino, Filippo Censini, Giacomo Bacigalupo.
Centrocampisti: Simone Basso, Matteo Alluci, Andrea Cirrincione, Divine Fonjock, Vincenzo Ranieri, Antonio Di Pietro, Mattia Placido, Andrea Addiego Mobilio.
Attaccanti: Andrea Croci, Diego Frugoli, Andrea Corsini, Davide Rovido, Tiziano Penna, Gianluca Gnecchi.

I risultati di un percorso esaltante
Stagione 1999/2000 – Prima Cat. promossa;
Stagione 2000/2001 – Promozione promossa;
Stagione 2001/2002 – Eccellenza promossa;
Stagione 2002/2003 – Serie D 12° posto (salvezza);
Stagione 2003/2004 – Serie D 3° posto (ai play off);
Stagione 2004/2005 – Serie D 6° posto.
Stagione 2005/2006 – Serie D 13° posto (salvezza conquistata nei play out contro la Narnese)
Stagione 2006/2007 – Serie D 8° posto
Stagione 2007/2008 – Serie D 4° posto (ai play off)
Stagione 2008/2009 – Serie D 10° posto
Stagione 2009/2010 – Serie D 7° posto
Stagione 2010/2011 – Serie D 7° posto (record punti in D, 57)
Stagione 2011/2012 – Serie D 5° posto (nuovo record di punti in D, 58, con partecipazione ai playoff)
Stagione 2012/2013 – Serie D 4° posto (nuovo record di punti in D, 62, con partecipazione ai playoff)
Stagione 2013/2014: 5a nel girone A di Serie D (Eliminata in finale dal Borgosesia)
Stagione 2014/2015: 9° nel girone A di Serie D.
Stagione 2015/2016: 3° nel girone A di Serie D (nuovo record di punti in D, 74, eliminata in finale dalla Caronnese).
Stagione 2016/2017: 4° nel girone E di Serie D (eliminata nei quarti di finale dal Savona).

Il Presidente
Il più grande successo di Stefano Compagnoni è quello di essere riuscito a mantenere la Società in questa categoria, disputando campionati quasi tutti di ottimo livello, sfiorando talvolta anche la promozione, disputando per diversi anni le gare di play-off, con una concorrenza locale sempre crescente e agguerrita. Si pensi solo che nella stagione 2002/03 la Lavagnese era l’unica squadra del Tigullio a giocare in Serie D (concorrenti storiche come Sestri Levante, Rapallo ed Entella erano tutte in categorie inferiori) e nella decade successiva si è visto un moltiplicarsi di squadre ambiziose nel Tigullio. Forse un merito della Lavagnese di quegli anni è anche questo, quello di aver incoraggiato tanti altri imprenditori locali a cimentarsi in queste “avventure” calcistiche. Lo scorso 24 ottobre il Presidente è stato insignito del premio “Una vita per Lavagna” consegnato dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso per la storica partecipazione agli eventi solidali nel Comune di Lavagna.

Vittorie e soddisfazioni
Nei vari anni si sono susseguiti campionati diversi per molteplici aspetti: categorie diverse, gironi diversi (Piemonte, Toscana) e classifiche diverse. I ricordi indelebili sono tanti: sicuramente le promozioni perchè vincere un campionato è bellissimo e non è mai scontato anche se la Lavagnese dei primi anni era a detta di tutti una squadra di categoria superiore. I primi play off giocati contro squadre come Sanremese e Vado con un’affluenza di pubblico strepitosa purtroppo mai più replicata, play off nazionali della stagione 2011/12 in giro per l’Italia fino a Cosenza dove la Lavagnese ha disputato il match davanti a un pubblico di circa seimila persone, record di punti (ben 74) nella Stagione 2015/16 e finale play-off persa a Caronno per 2-0 contro un autentica corazzata. Ma ci si emoziona non soltanto vincendo: le lacrime di gioia di tutto lo stadio e del “sergente di ferro” mister Bersellini nello spareggio play out contro la Narnese, che rimontava con un sonoro 5-1 la sconfitta a Narni di 2-0, sono rimaste nel cuore di Compagnoni e di tutti i Lavagnesi. Quest’anno si è voluti ripartire da zero per l’ennesima volta, ad iniziare dal mister (promosso Gabriele Venuti), dal suo vice e da tutta la squadra della quale sono rimasti solo Avellino, Croci, Fonjock, Carta, Cirrincione, Di Pietro e Nassano, mentre la Società ha avuto l’onore di cedere le prestazioni del proprio pupillo Currarino (classe ’92) in Serie B alla Virtus Entella e di Brusacà (classe ’96) in Serie B australiana al Soutch West Queensland Thunder FC. Nonostante risultati altalenanti la squadra si sta comportando ottimamente mantenendo sempre una posizione di classifica tranquilla ai margini dei play-off.
Il tecnico Gabriele Venuti, il vice Gianni Nucera e tutto lo staff stanno facendo il solito lavoro eccezionale nella gestione di un gruppo molto giovane che speriamo possa dare future soddisfazioni.
Anche in questa stagione la società ha dovuto affrontare tantissime problematiche legate soprattutto alla sfera economica e all’ormai noto commissariamento del Comune di Lavagna con la differenza che quest’anno si è avuta una risposta concreta dall’Amministrazione Comunale la quale è venuta incontro alla società cercando di mettere a disposizione quante più risorse possibili.Il Settore Giovanile ha avuto un fisiologico ridimensionamento, si è voluto dare un taglio alla precedente traballante situazione economica facendo il passo secondo la gamba, un numero di iscritti leggermente inferiore che ha portato però una maggior qualità di allenamenti e di vivibilità della zona campo. L’auspicio è che il Centenario in arrivo nel Giugno del 2019 e la migliore situazione economico-gestionale raggiunta possano riportare numeri e fasto ad un Settore Giovanile storicamente florido.

 

Condividi
Redazione
Dal 1998 a oggi, dalla redazione di LiguriaSport.com molti giovani hanno preso il “volo” diventando giornalisti professionisti al servizio di giornali, TV, radio e agenzie nazionali. LiguriaSport.com è l'unico vero punto di riferimento dell'informazione sportiva on-line in Liguria. Dalla competenza e passione dei nostri giornalisti nasce ogni anno l'Annuario Ligure dello Sport.