Mancano 40.000 euro. BIC Genova rinuncia alla serie A

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Meno di 24 ore per conoscere quello che sarà il fututo della squadra genovese di pallacanestro in carrozzina che, poco più di tre mesi fa, era stata etichettata come la “matricola delle meraviglie” della Serie A FIPIC S.S. 2014/15. 
La Bic Genova, eccellenza ed unica realtà a livello regionale, si trova in queste ore a dover rivedere i piani del proprio futuro sportivo che potrebbe non esser più lo stesso allo scoccare della mezzanotte del primo giugno. All’appello mancano circa 40mila euro, somma necessaria per il sostegno dell’intero progetto socio-sportivo promosso dai biancorossi del presidente Barbagelata, somma che la scorsa stagione era stata parzialmente coperta dall’INAIL DR Liguria con cui non è stato rinnovato il contratto di collaborazione.
“Gli obiettivi per la prossima stagione erano principalmente due: rafforzare e consolidare il gruppo che ha conquistato un importante risultato sportivo sul campo e costruire una squadra di “sviluppo” (Serie B), costituita da ragazzi e ragazze liguri, che potesse fungere da vivaio per la prima squadra. Questo secondo obiettivo, di prevalente carattere sociale, è il nostro punto di forza in quanto siamo alla ricerca di nuove risorse da prendere per mano ed accompagnare nel non semplice percorso di “rinascita” volto alla conquista di una vita che per molti, costretti alla carrozzina, sembra esser finita“ – questo il pensiero condiviso da tutti i membri della società dice il vice presidente Andrea Cavallaro, che continua – “Se i frutti del lavoro legati recupero sociale saranno poi dei nuovi Arena, Carossino e Giaretti allora avremmo vinto nuovamente la nostra sfida e l’obiettivo sportivo potrà sicuramente trarne giovamento. È un vero peccato lasciare così la Serie A – oltretutto nell’anno del 18° compleanno della squadra – ma ad oggi non abbiamo la capacità e la solidità economica per impegnarci in modo serio su ambo e due i fronti. Le risorse attualmente a disposizione della Bic Genova devono obbligatoriamente esser razionalizzate ed investite sul territorio nel rispetto di una corretta auto-sostenibilità economica e di chi ci sostiene da anni come Panathlon Genova Levante e Lions Club – Genova le Caravelle”.
Rinnovato il prestito di Carossino a favore della Briantea84 Cantù, ancora da definire il futuro di Andrea Giaretti (il giovane rientrato dall’esperienza marchigiana a Santo Stefano, nonostante la retrocessione sul campo, ha richieste da diverse società di Serie A), i ragazzi della Bic Genova ringraziano e salutano i vari Ruggeri, Montano, Rukavisnikovs, Caraghioz compagni e protagonisti in Serie A, per ripartire dalla Serie B e dallo zoccolo duro costituito da Amasio, Arena, Fiorino, Gianelli, Guatelli e capitan Serio attorno ai quali porre basi solide per costruire un nuovo ciclo che possa esser il più ricco di successi sportivi di sempre.

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Marco Callai
Nato a Genova il 7 febbraio 1984, inizia a scrivere all'età di 17 anni. E' coordinatore del portale LiguriaSport.com, autore dell'Annuario Ligure dello Sport e tra gli organizzatori del progetto Stelle nello Sport per la valorizzazione dello sport in Liguria. Collabora con RTL 102.5 ed Il Messaggero. E' autore della trasmissione "Stelle nello Sport" su PrimocanaleSport. Dal 2009 al 2012 è responsabile del settore Comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio. Dal maggio 2013, lancia il portale CanottaggioMania.com. Dal 2009 a oggi è presidente ligure della FICSF. Dal 2009 a oggi è membro del Consiglio Regionale del Coni Liguria. Dal 2013 a oggi è membro della Giunta Regionale del Coni Liguria. Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2017.