L’avversario – Hellas nel segno di Toni, ma con tante assenze

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Manca poco alla salvezza matematica, ma la tranquillità di almeno un altro anno in Serie A è già acquisita. E il merito è in gran parte di Luca Toni, campione del mondo, 38 anni tra un mese. Alla sua sempreverde vena realizzativa si aggrappa il tecnico dell’Hellas Verona Andrea Mandorlini per far punti mercoledì sera, visto che tante sono le assenze a cui deve far fronte contro la Sampdoria. Le immagini della gara d’andata, il momento e la probabile formazione  del Verona.

 

[dropcap font=”arial”]P[/dropcap]er la 33^ giornata di Serie A Tim, la Sampdoria ospita a Marassi il Verona di Andrea Mandorlini e dell’ex Enrico Nicolini, allenatore in seconda. Per il secondo anno consecutivo, ma questa volta senza grandi talenti come Jorginho e Iturbe, il Verona si è conquistato sul campo la permanenza in Serie A grazie a una stagione altalenante fatta di cocenti sconfitte ed esaltanti vittorie ma con una sola fondamentale costante: i gol di Luca Toni. Nessuno come lui nella storia dell’Hellas. Con l’ultima doppietta che ha steso il Sassuolo l’ex Bayern è salito a quota 17 reti in stagione al pari di Icardi (solo una meno di Tevez) e a 37 sigilli complessivi in maglia scaligera, salendo così al primo posto dei bomber del Verona in Serie A e passando alla storia. Vice-capocannoniere del campionato in corso, leader assoluto prendendo in esame solo il 2015. Un finale di carriera a dir poco esaltante anche per un campione del mondo 2006 capace di stregare a suon di gol anche i suoi ex tifosi del Bayern Monaco. Gomez e Jankovic le spalle predilette, Nico Lopez, Saviola e talvolta Lazaros le sfortunate alternative. A 38 anni da compiere il prossimo 28 maggio è ancora lui il pericolo numero uno per la Sampdoria alla disperata ricerca di se stessa nel turno infrasettimanale, a 6 gare dal rompete le righe.

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Il momento del Verona

12° a 39 punti, frutto di 10 vittorie (4 esterne), 9 pareggi e 13 sconfitte l’Hellas è reduce da due vittorie consecutive che hanno messo in ghiaccio la Serie A 2015/2016. Con la terza peggior difesa del campionato, 56 le reti subite, e un attacco mediamente prolifico, 40 i gol segnati come quelli della Sampdoria, il Verona viaggia sulle ali dell’entusiasmo grazie a una vittoria non esaltante come quella infilata contro il Napoli nel 2-0 del 15 marzo, ma altrettanto importante per il morale e la classifica come quella ottenuta domenica in 10 uomini per tutta la gara contro uno spento Sassuolo. Un successo che bissa quello di sette giorni prima contro la Fiorentina. Dopo un periodo di appannamento coinciso con la scarsa forma di molti dei suoi interpreti, l’Hellas è tornato a sventolare la propria bandiera dall’alto della Torre di Giulietta, pronto a non avere remore nemmeno contro gli amici storici della Samp.

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La gara di andata (Video, Highlights)

Il rigore di Eder, la zampata del vecchio leone Toni, la zuccata di Okaka, il sigillo di Gabbiadini. Con Eder fuori causa fino alla prossima stagione e senza più Gabbiadini, oggi impietoso avversario con il Napoli, la sfida si rinnova tra i due centravanti che segnarono anche all’andata, nell’1-3 dell’8 dicembre 2014: Stefano Okaka e Luca Toni.

La sintesi di Verona-Sampdoria 1-3 (Eder [r], Toni, Okaka, Gabbiadini)

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La probabile formazione dell’Hellas per Sampdoria-Verona

L’impresa di Reggio Emilia ha lasciato strascichi notevoli tra le fila gialloblù: Rafael, Moras e Obbadi sono infatti squalificati, mentre indisponibili per problemi fisici saranno Jankovic, Hallfredsson, Ionita e, sorpresa, anche Lazaros. Chance nel tridente per il giovane Valoti o rilancio per i discontinui Saviola e Nico Lopez? Vediamo ora ruolo per ruolo le possibili novità di formazione nell’Hellas Verona.

Schema: 4-3-3

Difesa: tra i pali torna Francesco Benussi causa la squalifica di Rafael che da poco aveva riconquistato il posto. Un turno out anche Moras e allora in difesa, con Rafa Marquez, spazio a Guillermo Rodriguez. Sulle fasce Martic ed Eros Pisano. Panchina per Gollini, Marques, Sorensen, Agostini e Brivio.

Centrocampo: 3 gli assenti in mediana. Sono Hallfredsson, Ionita e Obbadi. Scelte obbligate dunque per Mandorlini nella cerniera di centrocampo che verrà diretta dal piede raffinato di Tachtsidis ai cui lati agiranno Greco e Jacopo Sala. In panchina resta il solo Campanharo.

Attacco: Jankovic è fuori causa, all’ultimo momento dà forfait anche Lazaros, mentre Toni e Juanito Gomez stanno benissimo. Con loro nel tridente potrebbe avere una chance il giovane Mattia Valoti. Non sono però escluse sorprese con Saviola, Nico Lopez pronti a insidiare il posto del talento ex Albinoleffe.

Il possibile 11 titolare:

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Alessandro Pucci

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