L’avversario – Dybala + Vazquez, il Palermo non molla

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Una sfida tra il Genoa e una squadra di Iachini, si sa, non può mai essere banale. Anche se il Palermo, con 38 punti in classifica a 8 partite dalla fine, può essere più che soddisfatto del suo campionato. Tanti meriti all’ex allenatore della Sampdoria, e per una volta anche al presidente rosanero Maurizio Zamparini, che dopo una pesantissima sconfitta a Empoli per 3-0 alla sesta giornata, è riuscito a resistere al solito, fortissimo impulso di cambiare la guida tecnica della squadra. Dalla vittoria interna del turno successivo, in casa contro il Cesena, i siciliani hanno trovato gioco e risultati, uscendo molto presto dalla zona salvezza, obiettivo minimo di quella che è pur sempre una neopromossa.

Di più: se il Palermo fosse riuscito a dare continuità ai 9 risultati utili consecutivi ottenuti nella seconda metà del girone d’andata, a cui sono seguite grandissime prestazioni come quelle dei pareggi con Roma e Sampdoria e soprattutto la vittoria interna sul Napoli, oggi sarebbe tranquillamente nella posizione di chi spera ancora in un sesto posto, proprio come il Genoa, suo avversario di domani. Invece, al di là delle sconfitte con Lazio e Juventus, per altro risicate, sono arrivati alcuni passi falsi piuttosto deludenti, come la sconfitta a Verona contro il Chievo, campo difficile ma non impossibile, lo 0-0 a Cesena, quello interno con il Palermo, e soprattutto la sconfitta al Barbera contro il Milan, nel confronto che avrebbe potuto portare il Palermo nella parte sinistra della classifica. Nell’ultima uscita, comunque, i rosanero si sono decisamente ripresi, liquidando con facilità, 1-3, un’Udinese in piena crisi.

Resta la motivazione di chiudere bene il campionato, puntare alle prime 10, e mettere in mostra i propri gioielli. Su tutti Dybala, che stando alle parole dello stesso presidente Zamparini ha già ricevuto offerte da tantissimi top club europei. Stesso discorso per “El Mudo” Franco Vazquez, nuovo oriundo per la nazionale azzurra. L’italo-argentino è stato senza dubbio uno dei trequartisti più efficienti e continui dell’intero campionato: 7 gol e 9 assist in 29 partite giocate, niente male per un giocatore classe 89 arrivato tardi al calcio che conta. Anche lui potrebbe essere uno dei pezzi pregiati della prossima sessione di mercato.

Schieramento: 3-5-2

Difesa: Sorrrentino in porta e retroguardia a 3, con Vitiello, Gonzalez e Andelkovic titolari, uno dei terzetti più utilizzati da Iachini.

Centrocampo: più di un dubbio. Fuori per infortunio Barreto, sarà Jajalo a guidare la squadra dalla cabina di regia. Ai suoi fianchi, come mezzeali, agiranno a sinistra Rigoni, tra i migliori interni della Serie A per rendimento, e con tutta probabilità il bulgaro Chochev, vicino alla conferma dopo la buona prova di Udine, ma comunque in ballottaggio con Maresca. Sugli esterni, ancora out Morganella, che non rientrerà prima della prossima stagione. A destra dovrebbe agire un altro ex blucerchiato come Andrea Rispoli, mentre a sinistra Daprela è molto lontano dalla migliore condizione, per cui sarà Lazaar a partire titolare.

Attacco: spazio alla coppia d’oro. Franco Vazquez in appoggio a Paulo Dybala, già in gol all’andata con uno dei suoi sinistri chirurgici. Per entrambi, l’enorme motivazione di essere osservati dagli scout di mezza Europa.

Mattia Cutrone

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