SerieATim, Genoa-Parma 2-0 (13′ Falque, 75′ Pavoletti). Streaming radio, cronaca, live, tabellino, pagelle, commenti, video

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Dopo il ritorno alla vittoria interna sabato contro il Cagliari, il Genoa si prepara a recuperare la sesta giornata di ritorno, ospitando il Parma, che non riuscì a disputare la gara nell’orario originale per i ben noti problemi societari. L’orario di mercoledì alle 18,30 e la caratura dell’avversario non rendono il match particolarmente appetibile per i tifosi rossoblu: Marassi non offre un grande colpo d’occhio. Gasperini sceglie Borriello per Niang al centro dell’attacco, Bergdich e Tambè sulle fasce. Una vittoria porterebbe il Genoa a 5 punti dal sesto posto, l’ultimo utile per la qualificazione europea.

Tabellino

GENOA (3-4-3): 23 Lamanna; 14 Roncaglia, 8 Burdisso, 4 De Maio; 2 També (61′ Kucka), 88 Rincon, 91 Bertolacci (80′ Mandragora), 18 Bergdich; 24 Falque, 22 Borriello (16′ Pavoletti), 10 Perotti. Allenatore: Gian Piero Gasperini. In panchina: 39 Sommariva, 1 Perin, 21 Edenilson, 5 Izzo, 15 Marchese, 33 Kucka, 38 Mandragora, 93 Laxalt, 16 Lestienne, 19 Pavoletti, 11 Niang.
PARMA (3-5-2): 83 Mirante; 27 Santacroce (51′ Cassani), 6 Lucarelli, 28 Feddal; 26 Varela, 3 Lila (80′ Mauri), 21 Lodi (63′ Jorquera), 23 Nocerino, 18 Gobbi; 10 Belfodil, 5 Ghezzal. Allenatore: Roberto Donadoni. In panchina: 22 Iacobucci, 91 Bajza, 2 Cassani, 15 Costa, 58 Esposito, 8 Mauri, 31 Mariga, 38 Erlic, 80 Jorquera, 20 Taider, 88 Coda, 17 Palladino.
Arbitro: Gavillucci di Latina. Assistenti Tonolini e Vivenzi. Quarto uomo: Paganessi. Arbitri di porta: Mazzoleni e Pairetto

Reti: 13′ Falque, 75′ Pavoletti

Ammoniti: Lila (P), Roncaglia (G), Belfodil (P), Falque (G). Jorquera (P), Kucka (G), Lucarelli (P).

Cronaca

Subito pericoloso il Genoa dopo 5 minuti, quando Iago Falque manda alto un tiro in buonissima posizione. Il Parma risponde al 7′, con un cross pericolosissimo deviato in angolo dalla difesa rossoblu in ripiegamento. La partita sembra promettere bene. Il Genoa passa al 13′ minuto: grandissima giocata di Borriello sulla destra, che dopo aver saltato due giocatori mette Falque davanti alla porta. Il numero 24 rossoblu ha un rigore in movimento, e non lo può sbagliare: piatto sinistro nell’angolo basso lontano, 1-0. Dopo la buona notizia, subito una cattiva a compensare. Borriello accusa un dolore fastidioso, e decide di non rischiare, esce al 16′ lasciando il posto a Pavoletti. Primo giallo al 20′, dopo il terzo fallo di Lila, Perotti è inarrestabile sulla sinistra. Al 22′ gran discesa di Bergdich, cross al bacio, Pavoletti non trova la deviazione vincente. Altra occasionissima alla mezz’ora: palla poetica di Falque, Pavoletti si invola verso la porta ma calcia malissimo, a lato. Il Genoa continua ad attaccare, Bergdich è un martello sulla sua fascia, mette in mezzo un paio di palloni interessantissimi, senza trovare le deviazioni dei compagni. Al 44′, ammonito Roncaglia, che si addormenta e si fa togliere la palla da Nocerino, poi steso dallo stesso difensore argentino. Dalla punizione parmense non sortisce nulla: è l’ultima azione del primo tempo, dominato dal Genoa e terminato 1-0.

La ripresa inizia senza cambi, Perotti riprende da dove aveva lasciato, con un destro a giro strepitoso deviato in angolo con le punte delle dita da Mirante. Donadoni cambia: fuori Santacroce, dentro Cassani, si passa alla difesa a 4. Fuori Tambè e dentro Kucka, mentre Belfodil e Falque vengono ammoniti per due brutti falli in ritardo. Cambio tra due ex al 63′: Lodi lascia il posto a Jorquera. Il Genoa cala mentalmente, di fronte all’apparente semplicità dell’impegno. Il Parma cresce, alza il baricentro e va vicino al gol con un cross basso di Varela, deviato fortuitamente, costringendo Lamanna alla respinta con il ginocchio. Al 71′ Nocerino stende da dietro Bertolacci, calcio di punizione e cartellino giallo per l’ex centrocampista del Milan. Da posizione centrale, a circa 25 metri dalla porta, Falque calcia fuori non di molto. Kucka prova a dare la sveglia, su azione di contropiede, finalizzata da un gran tiro dello slovacco, respinto da un grande intervento di Mirante. E il Genoa trova il raddoppio, finalmente, al 75′. Ancora Perotti, è lui a innescare Pavoletti con una palla filtrante sull’asse centrale. Il numero 19 rossoblu prende la mira e di collo esterno batte Mirante, che stavolta non può nulla. Ancora una volta, dopo il gol, una tegola: si fa male Bertolacci, per un bruttissimo intervento di Jorquera, ammonito dall’arbitro. Il 91 del Genoa esce in barella, al suo posto Mandragora, con la speranza che sia solo una brutta botta. L’infortunio di Bertolacci scalda gli animi, ammoniti Kucka e Lucarelli in una fase molto concitata, con diversi battibecchi che si scatenano in giro per il campo. A 5 della fine è Josè Mauri, appena entrato, a scaldare le mani a Lamanna, con un piattone dal limite dell’area, deviato in angolo dal portiere rossoblu. Questo è l’ultimo squillo di una partita comunque dominata dal Genoa dall’inizio alla fine: 2-0, Europa ancora più vicina.

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