Marco Borriello, la bestia nera dell’Udinese

Niang o Borriello? È questo il dubbio di Gasperini a due giorni dalla sfida interna contro l’Udinese, una partita che il Genoa non può permettersi di sbagliare, se vuole rimanere agganciato al treno dell’Europa. Il tecnico di Grugliasco, nelle ultime uscite, non ha mai messo in discussione la titolarità dell’attaccante classe 94 di proprietà del Milan, ma le prove del francese contro Chievo e Juventus sono state ben al di sotto della sufficienza. Borriello, dal canto suo, ha dimostrato di essere pronto per una maglia da titolare, nonostante un girone intero passato sulla panchina della Roma.

Tornato a Genova un po’ appesantito negli ultimi giorni del mercato di gennaio, si è allenato duramente, e i risultati si sono visti già dalla gara contro i veronesi, in cui soltanto un miracolo dell’estremo difensore clivense Bizzarri ha impedito al centravanti rossoblu di segnare uno splendido gol di testa, gol che avrebbe portato il risultato sull’1-1, con una mezz’ora ancora da giocare. Nella stessa partita, Borriello si è anche reso protagonista di una convincente accelerazione sulla fascia sinistra, che ha infiammato il pubblico genoano, come ai vecchi tempi. Con due settimane di lavoro in più nelle gambe, grazie alla sosta per le nazionali, l’ex Roma e Milan scalpita per giocare dall’inizio, è facile prevedere che Gasperini si porterà il dubbio fino alla rifinitura di domani.

Certo, se il mister del Grifone fosse particolarmente scaramantico, non avrebbe dubbi su chi schierare: in carriera, Borriello ha punito l’Udinese per ben 10 volte in 15 partite di Serie A, nettamente la sua vittima preferita. C’è da scommettere che i tifosi ricordino con particolare trasporto 6 di questi 10 centri, cioè quelli segnati interamente nella stagione 2007-2008, la prima del Genoa nella massima serie dopo 12 anni. Due triplette in due partite a Samir Handanovic, allora portiere dei friulani, per due larghe vittorie rossoblu. Riviviamo le 6 perle di Borriello, grazie a un video pubblicato dal Secolo XIX. Aspettando la decisione di Gasperini…

Condividi