L’avversario – Inter, Mancio dà un’altra chance a Podolski

Condividi

Verso Sampdoria-Inter. La cronaca e le immagini della gara d’andata, le statistiche del match, il momento dell’Inter e la probabile formazione dei nerazzurri contro la Samp. Poi il ritorno a Genova di Mancini, Campagnaro e Maurito Icardi.

[divide]

mancini_sampdoria_1988-89[dropcap font=”arial”]P[/dropcap]er la 28^ giornata di Serie A Tim, la Sampdoria affronta al “Ferraris” un’Inter delusa e affranta per la fresca eliminazione in Europa League. A guidarla è l’indimenticato “Bobby GolRoberto Mancini, recordman di presenze (566) e reti (132) in maglia blucerchiata e fautore, nei 16 anni passati a Genova tra l’82 e il ’97, di tutti i trofei nella bacheca di Corte Lambruschini.

Domenica sera ritroverà l’amico, ex compagno e allenatore in seconda Sinisa Mihajlovic, a sua volta ex interista. E sempre in tema di ex, tralasciando l’ottimo ricordo serbato dalla Sud per Hugo Campagnaro, pericolo numero 1 per Palombo e compagni sarà ancora quel Maurito Icardi che contro i blucerchiati ha già colpito nel recente passato, mentre osservato speciale della difesa nerazzurra sarà senz’altro Samuel Eto’o, artefice nell’Inter di Mourinho dello storico “triplete” del 2010.

[divide]

La gara d’andata: Inter-Sampdoria 1-0 (90′ Icardi r.)

Una Sampdoria fino ad allora imbattuta andò incontro ad una prima sconfitta beffarda, decisa dal giusto rigore concesso nel finale per fallo ingenuo di Romagnoli su Kuzmanovic, giusto pochi secondi prima che Handonovic con un autentico miracolo salvasse l’Inter sulla stoccata di Eder. Tante le occasioni fallite dall’Inter soprattutto con Palacio, ma anche una traversa clamorosa colta da Duncan. Le emozioni della gara d’andata nella cronaca live di GenoaSamp.com e negli highlight video.

[divide]

Il momento dell’Inter

37 punti in 27 partite, frutto di 9 vittorie, 10 pareggi e 8 sconfitte: un bottino non certo soddisfacente per i tifosi per il presidente Thohir, che si devono attualmente accontentare di un 8° posto. Nelle ultime 5 partite di campionato, dopo le due vittorie contro Atalanta e Cagliari, è arrivata una sconfitta di misura contro la Fiorentina e due pareggi contro Napoli e Cesena.

wolfsburg-interUna stagione cominciata male con Mazzarri alla guida sta, a 11 giornate dal termine, forse proseguendo peggio con Mancini, che dopo una striscia positiva al suo arrivo sta incorrendo in diversi problemi che hanno fatto sì che la sua media punti sia addirittura inferiore a quella del suo predecessore toscano.

Giovedì l’eliminazione dall’Europa League con la sconfitta per 2-1 in casa contro il Wolfsburg (in Germania era finita 3-1); domenica scorsa, con lo scialbo 1-1 interno contro il Cesena l’addio definitivo al terzo posto. Unico obbiettivo nerazzurro resta un piazzamento in Europa League, che deve necessariamente passare per una vittoria contro la Sampdoria, diretta concorrente e attualmente avanti di 8 punti.

[divide]

Le statistiche di Sampdoria-Inter

Grazie a Football Data (via Sampdoria.it) proponiamo i numeri e le curiosità legate alla partita di domenica sera.

icardi_lopez-samp-inter-300x225Samp-Inter in A: una sola vittoria doriana nelle ultime 21 gare disputate. La Sampdoria ha vinto contro l’Inter solo una delle ultime 21 sfide di Serie A disputate in assoluto, tra Genova e Milano: è accaduto il 26 settembre 2009 quando, a Marassi, i blucerchiati si imposero per 1-0. Nelle altre 20 partite considerate lo score è stato di 11 successi nerazzurri e 9 pareggi.

La Samp non segna a Marassi contro l’Inter da 288 minuti. L’ultima rete messa a segno dalla Sampdoria nelle partite in casa contro l’Inter risale al 72’ della partita vinta dai blucerchiati per 1-0 il 26 settembre 2009, marcatore Pazzini; da allora si contano i restanti 18 minuti di quel match più le 3 intere gare successive perse dalla Sampdoria per 0-2 (nel 2010/11 e 2011/12) e 0-4 (nel 2013/14), sempre in Serie A, per un totale di 288 minuti di astinenza dal gol in casa.

Sfida tra due delle regine delle espulsioni a favore nella A 2014/15. Sampdoria-Inter vedrà di fronte due delle 5 squadre della Serie A 2014/15 che, finora, hanno avuto più espulsioni a favore, 6 per parte. Assieme a blucerchiati e nerazzurri, guidano la graduatoria anche Roma, Palermo e Sassuolo.

Mai nell’era-Mancini bis 5 gare senza vittorie. L’Inter non vince da 5 partite ufficiali, ossia dall’1-0 casalingo sul Celtic, lo scorso 26 febbraio, in Europa League. Poi 2 pareggi e 3 sconfitte, tra Serie A ed Europa League. Si tratta della striscia negativa record dell’era-Mancini bis sulla panchina nerazzurra.

L’Inter non ha subito gol solo una volta nelle ultime 9 gare ufficiali. Solo in occasione di Inter-Celtic 1-0 del 26 febbraio scorso, in Europa League, l’Inter non ha subito gol considerate le ultime 9 partite ufficiali. Nelle altre 8 sono 14 i gol al passivo nerazzurri.

Le sfide Mancini-Mihajlovic. Roberto Mancini ha vinto l’unico precedente tecnico contro Sinisa Mihajlovic: 2-0 della sua Inter sulla Sampdoria del mister serbo, nella Coppa Italia di questa stagione, lo scorso 21 gennaio, a Milano. I due sono stati alla guida tecnica dell’Inter – Mancini in prima e Mihajlovic in seconda – nelle stagioni 2006/07 e 2007/08, in cui il sodalizio nerazzurro ha vinto 2 campionati. Gli stessi sono stati compagni di squadra prima alla Sampdoria, dal 1994/95 al 1996/97, poi alla Lazio dal 1998/99 al 1999/00.

[divide]

La probabile formazione dell’Inter per Sampdoria-Inter

Cinque i cambi che dovrebbe operare Roberto Mancini rispetto alla formazione di giovedì sera contro il Wolfsburg. Shaqiri non ha ancora pienamente recuperato ma dovrebbe tornare al suo posto dietro alle due punte, una delle quali sarà senz’altro Podolski, sin qui alquanto deludente quando sceso in campo. Un improvviso attacco influenzale ferma anche Santon, chi in fascia tra Campagnaro e Andreolli? Vediamo ora ruolo per ruolo le possibili novità di formazione nell’Inter per Sampdoria-Inter.

Schema: 4-3-1-2

Difesa: in porta torna Handanovic (che all’andata fu miracoloso) per un Carrizo pasticcione in EL. La coppia di centrali invece non si cambia e salvo sorprese sarà ancora Ranocchia-Juan Jesus, con Vidic in panchina a far compagnia a Felipe. Seppure in ballottaggio con Andreolli, Campagnaro dovrebbe essere chiamato agli straordinari sulla destra, riportando a sinistra a D’Ambrosio. Sempre out, visti i gravi infortuni, Dodò, Nagatomo e Jonathan.

Centrocampo: irrinunciabile Fredy Guarin, bestia nera dei blucerchiati, che farà reparto con il solito Medel (Kuzmanovic ha rimediato una frattura al radio) e con il rientrante Brozovic. Hernanes, Kovacic, Obi e Camara destinati a giocare un ruolo da comprimari.

Attacco: Sherdan Shaqiri stringe i denti e sarà al suo posto di trequartista. Intoccabile l’ex Icardi, al cui fianco non dovrebbe esserci per rifiatare Palacio. Con il giovane argentino ci sarà infatti il più fresco Podolski (fuori dalla lista EL). Assieme al “El Trenza”, panchina baby formata da Bonazzoli (già della Samp giugno) e Puscas.

Il probabile 11 titolare:

[divide]

Alessandro Pucci

Condividi

Articoli correlati

A Palermo pagato l’approccio sbagliato. Per la Samp stagione comunque positiva

Col senno di poi, siamo tutti Guardiola e potremmo...

La Sampdoria saluta i playoff, 0-2 a Palermo

La Sampdoria esce sconfitta malamente a Palermo e dice...

Samp, credici! Blucerchiati superiori al Palermo

“Cosa andiamo a fare in serie A? Società e...

Tripletta Borini e la Samp passa anche a Catanzaro, ma resta 7°

Una tripletta di Capitan Borini permette alla Sampdoria di...

Samp a Catanzaro a caccia del sesto posto

Andrea Pirlo non è uno sprovveduto e fa benissimo...

Momento d’oro Samp, condizione atletica e infortunio Pedrola uniche macchie

Meglio non svegliare il can che dorme, procedere quatti...