L’avversario – Il Chievo degli ex arriva a Marassi

Dopo due 0-0 interni eccellenti e meritati, con Milan e Roma, il Chievo di Rolando Maran continua la sua corsa verso la salvezza. La classifica è buona: con 26 punti, i gialloblu mantengono un vantaggio relativamente comodo di 6 lunghezze sul Cagliari terzultimo. Il calendario di marzo non è stato gentilissimo con i clivensi, che dopo due impegni durissimi al Bentegodi devono far visita al Genoa di Gasperini, autore di un tonante 5-2 sui cugini dell’Hellas nell’ultima uscita al Ferraris.
Genoa e Chievo arrivano alla sfida di domenica entrambe con un trend negativo: i rossoblu non riescono a non subire gol in casa dal 7 dicembre scorso (Genoa-Milan 1-0), e paradossalmente, le sole tre volte in cui hanno tenuto la porta inviolata si trovavano di fronte avversari di grande spessore, come Lazio, Juventus e Milan. Di contro, il Chievo è  il peggior attacco della Serie A, con 18 gol segnati, due in meno del Parma (che ha anche due partite in meno) e quattro in meno dell’Atalanta, a quota 22. I ragazzi di Maran non trovano la via del gol da tre gare. Prima dei già citati pareggi interni con Milan e Roma, squadre comunque tutt’altro che imperforabili, c’è stato il pesantissimo 0-3 di Empoli, in cui i toscani hanno dimostrato di essere decisamente superiori. Sarà curioso vedere quale dei due percorsi negativi si interromperà.
Perso il giovane e sfortunatissimo Federico Mattiello per una frattura scomposta di tibia e perone subita nel match contro la Roma, Maran recupera Nicolas Frey, a questo punto ancora più fondamentale per il ruolo di terzino destro titolare. L’ex allenatore di Catania e Varese potrà pure contare sulla voglia di rivalsa dei tanti ex rossoblu nelle sue fila. Tra essi, tanti giocatori offensivi, per altro tutti in ballotaggio: Paloschi, Birsa, Fetfatzidis, Meggiorini. Ma anche il portiere Bizzarri, il leader della difesa, Dario Dainelli, e due buonissimi giocatori come Gamberini e Cofie, probabili panchinari. Non è un mistero che Maran verrà a Marassi con l’intento di portare a casa almeno un punto, cercando prima di tutto di limitare le offensive del tridente rossoblu, ispiratissimo nell’ultimo periodo. Starà soprattutto a Perotti e Iago Falque, con il movimento tra le linee, a mettere in crisi la solidità clivense.
Schieramento: 4-4-2
Difesa: pochi dubbi. Frey si è allenato e dovrebbe partire titolare sul binario destro. Dainelli e Cesar saranno i centrali, mentre Zukanovic, autore del gol del momentaneo vantaggio nella gara d’andata, poi rimontato da Matri e Pinilla, agirà sulla corsia di sinistra. In porta, Albano Bizzarri.
Centrocampo: non ce la fa Izco, non convocato. I centrali della linea mediana dovrebbero quindi essere il solito Radovanovic e Hetemaj, che nelle ultime uscite è stato impiegato sulla sinistra. Al suo posto, sulla fascia mancina, potrebbe giocare Birsa. Non da escludere anche l’impiego di Cofie al centro, con Hetemaj sempre a sinistra. Sulla fascia opposta, opererà Schelotto.
Attacco: nonostante qualcuno continui a caldeggiarne il ritiro, Sergio Pellissier non manca mai di dare il suo contributo alla causa del Chievo. Il numero 31, miglior marcatore della storia clivense in Serie A, si è ormai ripreso il posto da titolare nell’attacco di Maran. Al suo fianco, ruotano Paloschi e Meggiorini, che si giocheranno la maglia da titolare contro il Genoa fino all’ultimo minuto, con Fetfatzidis pronto a subentrare.

Mattia Cutrone

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